Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Crack da 50 milioni di euro, anche il terzo gup si astiene: tutto da rifare

Il giudice, al quale era stato assegnato il procedimento, rimette il fascicolo che resta fermo a distanza di tre anni dalla richiesta di rinvio a giudizio

Salta ancora l'udienza preliminare "bis", dove sono imputati diciannove professionisti fra componenti del collegio sindacale, liquidatori, consiglieri di amministrazione e funzionari di banca accusati di avere agevolato il dissesto del gruppo Burgio con omissioni e sottrazioni di beni.

Il gup Agata Anna Genna, dove doveva ripartire il procedimento in seguito all'astensione del magistrato Alfonso Pinto (prima di lui il procedimento era iniziato davanti al giudice Marco Salvatori), ha chiesto e ottenuto di non trattare il caso per dei motivi di incompatibilità non precisati.  

Tutto fermo, quindi, con un nulla di fatto a distanza di 3 anni dalla richiesta di rinvio a giudizio firmata, il 14 marzo del 2018, dai pubblici ministeri Alessandra Russo e Simona Faga. L'ennesima ripartenza, adesso, è in programma il 19 febbraio davanti al gup Fulvia Veneziano.

In precedenza ex soci e dipendenti erano stati ammessi come parti civili nel processo sulla più grossa bancarotta fraudolenta degli ultimi dieci anni nell’Agrigentino. L'imprenditore Giuseppe Burgio, che in questo troncone processuale risponde di avere sottratto all'erario una somma di circa mezzo milione di euro, è stato già condannato a 8 anni per l'accusa di avere svuotato le imprese del gruppo, che operavano nel settore della distribuzione alimentare, facendo sparire circa 50 milioni di euro.

Ecco l'elenco dei 19 imputati: Calogero Burgio, 67 anni, di Porto Empedocle; Antonio Martoriello, 54 anni, di San Cataldo; Enzo Penna, 76 anni, di Agrigento; Salvatore Rizzo, 70 anni, di Agrigento; Costantino Verbari, 60 anni, di Agrigento; Francesca Burgio, 60 anni, di Agrigento; Angelo Nicastro, 58 anni, di Agrigento; Rosario Giordano, 46 anni, di Gela; Tiziana Ragusa, 47 anni, di Gela; Corrado Listo, 70 anni, di Agrigento; Ciro Sansone, 75 anni, di Agrigento; Leira Sansone, 49 anni; Luigi Gentile, 60 anni; Marcello Villa, 63 anni; Pasquale Pinio, 52 anni, di Palermo; Salvatore Malandrino, 58 anni, di Siracusa e Giovanni Previte, 68 anni, di Palermo. 

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