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Il ricorso

Compra una cappella cimiteriale, ma viene revocato l'appalto: chiesto risarcimento

Da quanto emergerebbe, tra l'altro, questa causa potrebbe essere solo un'apripista rispetto ad una serie di possibili ricorsi simili connessi alla medesima vicenda

Aveva stipulato un accordo con la ditta che gestiva in project financing il cimitero di Piano Gatta per l'acquisto di una cappella per la sua famiglia. Qualcosa però deve essere andato storto e, alla fine, per una donna agrigentina non è rimasto altro da fare che presentare ricorso al giudice di pace per ottenere non solo la risoluzione del contratto con il privato, ma anche un risarcimento del danno patito.

Una vicenda che sta coinvolgendo anche il Comune, citato in giudizio insieme alla società (che ormai da mesi è stata tirata fuori dalla gestione del cimitero), proprio perché è stato Palazzo dei giganti a dare incarico della costruzione e gestione del cimitero all'impresa che, secondo l'accusa, "non avrebbe onorato l'obbligazione assunta con la ricorrente".

Da quanto emergerebbe, tra l'altro, questa causa potrebbe essere solo un'apripista rispetto ad una serie di possibili ricorsi simili connessi alla medesima vicenda: la vendita di cappelle cimiteriali che non erano state ancora completate (a sono rimaste tali dopo la risoluzione del contratto) o rispetto alla quali il privato potrebbe non aver avuto più effettivamente diritto.

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