rotate-mobile
Venerdì, 8 Dicembre 2023
Indagini in corso / Caltabellotta

Maxi scazzottata fra ubriachi: 4 finiscono in ospedale, c'è anche un ferito con armi da taglio

La posizione dei coinvolti nel tafferuglio è ancora al vaglio. Appare scontato che possano venire deferiti per l’ipotesi di reato di rissa

Per quale motivo sia scoppiata la rissa non è chiaro. Non risultava esserlo ieri. E’ certo però che, in cortile Barabba a Caltabellotta, c’è stato un tafferuglio fra extracomunitari. E in quattro sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Due i migranti che sono risultati essere feriti, uno dei quali con arma da taglio. Ad intervenire sul posto, riportando la calma prima e provando a ricostruire cosa effettivamente è accaduto nella notte fra venerdì ed ieri, sono stati i carabinieri della stazione di Caltabellotta e quelli di Burgio, tutti coordinati dal comando compagnia di Sciacca.

I militari dell’Arma hanno raccolto, di fatto, la segnalazione del 118 di Caltanissetta. Intervenuti, in maniera fulminea, hanno trovato i quattro immigrati intenti a picchiarsi. Tre – tutti braccianti agricoli, tunisini, - sono stati subito identificati. Un quarto, anche ieri mattina, risultava essere ancora in fase di identificazione. Riportata la calma e accertato che erano tutti verosimilmente ubriachi, sono scattati i soccorsi. Con le ambulanze sono stati appunto trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca dove i medici hanno diagnosticato lesioni varie al trentottenne e ferite da arma da taglio all’immigrato, verosimilmente tunisino, che è ancora in fase di identificazione. Nessuno dei feriti è risultato essere, per loro fortuna, in pericolo di vita. I carabinieri hanno, naturalmente, subito notiziato la Procura della Repubblica di Sciacca e, ieri, la posizione dei quattro extracomunitari, tutti domiciliati a Caltabellotta, risultava essere ancora al vaglio. Appare scontato che possano venire deferiti per l’ipotesi di reato di rissa, ma naturalmente ieri mattina accertamenti e ricostruzioni, una vera e propria attività investigativa, erano ancora in corso. I carabinieri proveranno, laddove possibile, a sentire i quattro migranti, nel tentativo che facciano chiarezza, nonché qualche residente del cortile di Caltabellotta dove è, appunto, scoppiato il parapiglia.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maxi scazzottata fra ubriachi: 4 finiscono in ospedale, c'è anche un ferito con armi da taglio

AgrigentoNotizie è in caricamento