menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'auto infilzata dal palo

L'auto infilzata dal palo

Bimbo morì trafitto da un palo, dopo un anno i pericoli ancora in agguato

Nessuno ha a metterli in sicurezza. Quel tratto di strada è trafficato soprattutto in estate perché collega Menfi con Lido Fiori e con Sciacca

Un anno dopo il tragico incidente in cui perse la vita Marco Castelli di 7 anni, che venne trafitto da un palo di ferro, i pali obsoleti sono ancora sulla strada provinciale 50: la via che collega Menfi con Sciacca, all'incrocio con Lido Fiori. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia. Marco è morto pressato da un tubo di ferro utilizzato come recinzione di un piccolo ponticello. La vettura sulla quale viaggiava con i genitori si è scontrata con un'altra auto ad un incrocio, è andata in testacoda finendo contro la palizzata in ferro. I genitori Gualtiero Castelli e Antonella Lombardo hanno da subito chiesto giustizia per quei tubi "che non dovevano essere lì".

L'incidente che ha ucciso un bimbo di 7 anni, arrivano i tecnici sulla provinciale

A distanza di un anno dalla tragedia, quei pali sono ancora li: nessuno ha provveduto a metterli in sicurezza. Quel tratto di strada è trafficato soprattutto in estate perché collega Menfi con Lido Fiori, sino ad arrivare a Sciacca. Dall'ex Provincia regionale di Agrigento, stando sempre a quanto riporta il quotidiano, fanno sapere che quella strada in parte è anche comunale.

Bimbo di 7 anni morì trafitto da un palo staccatosi dopo l'incidente, 6 indagati

Il pm Christian Del Turco, lo scorso febbraio, ha iscritto sei persone nel registro degli indagati sia tecnici del comune di Menfi, sia della Provincia. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Un aiuto per i più deboli: la Brigata “Aosta” dona beni di prima necessità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento