Cane bruciato vivo ad Aragona, identificati gli autori dei maltrattamenti

"Billy", così è stato chiamato dai volontari che ancora oggi se ne stanno prendendo cura, è stato ritrovato in piazza Umberto I da un diciannovenne

Il cane "Billy"

Le voci si rincorrono e anche con una certa insistenza. Gli autori del crudele incendio appiccato ad un cane randagio sarebbero stati identificati. Si tratterebbe di giovani aragonesi. Giovani che hanno appiccato quelle fiamme nella sera fra il 27 e 28 dicembre. "Billy", così è stato chiamato dai volontari che ancora oggi se ne stanno prendendo cura, è stato ritrovato in piazza Umberto I da un diciannovenne.

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Delle indagini si sono, naturalmente, occupati i carabinieri della stazione di Aragona. Fitto, anzi categorico, è il riserbo degli investigatori che non lasciano trapelare alcuna ufficiale indiscrezione.

La denuncia, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento appare, inevitabilmente, un passaggio scontato. La fattispecie di maltrattamento di animali - che consiste nel provocare lesioni o sevizie -  è punita, dal nostro codice penale, con la reclusione che va da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 18 mesi o con la multa da 5.000 euro a 30.000 euro.

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