"Terremoto" nella sanità, ecco i nomi di tutti gli indagati

Il gip Claudia Rosini non ha accolto tutte le richieste di custodia cautelare dei pm. Complessivamente sono 18 le persone iscritte e 4 le società

Nell’inchiesta “Sorella Sanità” della guardia di finanza, coordinata dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e dai sostituti Giovanni Antoci e Giacomo Brandini, sono indagate in tutto 18 persone e 4 società. Il gip Claudia Rosini non ha accolto infatti tutte le richieste di custodia cautelare dei pm.

In carcere sono finiti Fabio Damiani, responsabile della Centrale Unica di Committenza dell’Asp di Palermo e presidente di commissione di gara, nonché Salvatore Manganaro, originario di Agrigento, componente della Cuc.

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Il giudice ha disposto invece gli arresti domiciliari per Antonino Candela, in quanto ex direttore generale dell’Asp di Palermo, Giuseppe Taibbi, Francesco Zanzi di Roma, amministratore delegato della “Tecnologie Sanitarie Spa” di Milano, Roberto Satta di Cagliari, responsabile operativo della stessa azienda, Angelo Montisanti, responsabile della “Siram Spa” e amministratore della “Sei Energia Scarl”, Crescenzo De Stasio di Napoli, direttore per il Centro Sud della “Siram Spa”, Ivan Turola di Milano, imprenditore della “Fer.Co srl”, Salvatore Navarra, imprenditore della “Pfe Spa”.

Il gip ha poi disposto una misura interdittiva per Giovanni Tranquillo di Catania e Giuseppe Di Martino di Polizzi Generosa, componenti di una commissione di gara: per un anno non potranno ricoprire uffici direttivi e fare i commissari di gara.

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Tra gli indagati a piede libero spicca il nome di Carmelo Pullara, originario di Licata, deputato all’Ars e componente della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia, nonché della IV Commissione Salute, servizi sociali e sanitari, ma ci sono anche Vincenzo Li Calzi, di Agrigento, componente della Cuc, Francesco Capizzi, funzionario dell’Unità operativa di progettazione e manutenzione dell’Asp di Palermo, Norman Li Sacchi di Petralia Sottana, procuratore commerciale della “Siram Spa” e nel Cda della “Sei Energia” e due progettisti palermitani, Antonino Lodato ed Enrico Galatioto.

Le società coinvolte sono invece “Tecnologie Sanitarie Spa” di Roma, “Siram Spa” di Milano, “Sei Energia Scarl” con sede in via Quintino Sella 76, “Fer.Co. Srl” e “Pfe Spa” entrambe di Milano.

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