menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto archivio)

(foto archivio)

Spranga di ferro in mano devasta 50 auto e moto, bloccato e denunciato 20enne

Il giovane è stato “incastrato” anche grazie all’acquisizione ed analisi dei filmati ricavati dalle telecamere di videosorveglianza collocate nei diversi punti “teatro” del raid

Ha rotto decine di specchietti e parabrezza. Transenna di ferro in mano, ha ammaccato le carrozzerie ed ha “giocato” a fare “strike” – scaraventandoli sul selciato – con scooter e motociclette lasciati in sosta. Più di 50 mezzi sono stati danneggiati, nella notte fra giovedì e ieri, lungo le vie Garibaldi ed Empedocle e nei pressi del parcheggio pluripiano. Ma al vandalo è andata male perché è stato identificato ed è finito nei guai. Non è scattato l’arresto perché, a quanto pare, era già trascorsa la flagranza di reato, ma verrà indagato per l’ipotesi di reato di danneggiamento aggravato. A dargli un nome e cognome – si tratta di un ventenne nato ad Agrigento – sono stati i militari della Guardia di finanza. Uomini delle Fiamme gialle che sono riusciti a pizzicare – e a bloccare - il “maniaco” delle auto nei pressi della stazione ferroviaria. Il giovane, stando a quanto emergeva ieri, è stato “incastrato” anche grazie all’acquisizione ed analisi dei filmati ricavati dalle telecamere di videosorveglianza collocate nei diversi punti “teatro” del raid.

Perché il giovane abbia messo a segno quello che è stato veramente un maxi danneggiamento non è chiaro. Non risultava esserlo ieri. Certo però il fatto, appunto, che ha danneggiato 50 e più mezzi – fra autovetture e moto – che erano stati lasciati posteggiati sul ciglio della strada. I danni, anche se ancora non complessivamente quantificati, ieri, sembravano essere decisamente importanti, anche perché, appunto, hanno riguardato tantissimi mezzi. Pare che, durante quella che è stata un’autentica notte di follia, il ventenne abbia anche recuperato – non è chiaro da dove – alcuni estintori e si sia “divertito” a spruzzare il contenuto sempre su auto e moto. Intanto, con la sua denuncia alla Procura della Repubblica, una prima risposta è stata data. Non ci sono, naturalmente, certezze investigative, ma il raid messo a segno dal ventenne non sembrerebbe essere – per il modus operandi – compatibile con quello di colui che è stato già soprannominato come il “maniaco del chiodo”. Perché in città, e da tempo ormai, ciclicamente si ripresentano casi – e denunce a carico di ignoti – di carrozzerie di autovetture danneggiate, anche pesantemente, con qualche oggetto acuminato: qualche chiodo appunto. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Belt and Road Exibition 2021”, Agrigento presente alla fiera on line

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento