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(foto archivio)

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Bibite oltre l'orario e ammassati davanti a negozio: chiusi bar e generi alimentari

La guardia di finanza, nelle ultime ore, ha anche sanzionato - la multa è di 400 euro - un cittadino che non indossava la mascherina anti-Covid e che si rifiutava di utilizzarla

Un negozio di generi alimentari in centro storico e un bar – un ennesimo bar – al Villaggio Mosè. Altre due attività commerciali, e sono salite a quattro in poco più di 24 ore, sono state temporaneamente chiuse dalla guardia di finanza di Agrigento. Ancora una volta, non sono state rispettate le prescrizioni anti-Covid.

"Mancato rispetto delle normative anti-Covid", chiusi bar e tabacchino

Nel cuore di “Girgenti”, i finanzieri hanno pizzicato tantissimi agrigentini – giovani e non soltanto – che, all’esterno del negozio di generi alimentari, erano letteralmente ammassati. Quasi come se il virus non esistesse, o non fosse mai arrivato nel “cuore” vecchio di Agrigento, i componenti del gruppo stavano passando un sabato pomeriggio, scherzando e bevendo birra. L’assembramento è stato, naturalmente, subito dissolto, ma per il titolare del generi alimentari sono stati – e così saranno per un totale di 5 giorni – guai: dovrà tenere infatti la saracinesca rigorosamente abbassata. Al Villaggio Mosè, sempre i finanzieri – durante i meticolosi e capillari controlli per verificare il rispetto delle normative anti-Covid, tanto da parte dei cittadini quanto da parte degli esercizi commerciali – hanno imposto la chiusura ad un bar. Chi era dietro il banco stava – ecco l’accusa – servendo oltre l’orario consentito. E all’interno del locale c’era anche più gente rispetto al limite massimo consentito in base ai metri quadrati dell’attività commerciale.

In zona Duomo, dunque ancora nel centro storico della città dei Templi, la pattuglia delle Fiamme gialle ha fermato e identificato un uomo che percorreva la strada senza indossare la mascherina anti-Covid. L’uomo s’è anche decisamente infastidito per quell’inatteso controllo ed avrebbe anche risposto per le rime ai rappresentanti delle forze dell’ordine, sostenendo: – a cuor leggero – “Io mascherina non ne metto!”. Il cittadino è stato sanzionato. Dovrà sborsare 400 euro di multa. Appena poche ore prima, sempre gli uomini della guardia di finanza avevano imposto la chiusura – per mancato rispetto delle normative anti-Covid – ad un bar del rione commerciale di Agrigento e ad un tabacchino di Fontanelle.

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