Beni confiscati alla mafia: consegna a Prefettura, Dia, carabinieri e pompieri

I 13 immobili sono tutti in via Venezuela e verranno utilizzati per fini istituzionali

Un momento della consegna

Sono stati consegnati stamani, in Prefettura, i 13 beni confiscati definitivamente alla mafia che erano stati mantenuti al patrimonio dello Stato. Durante la riunione, l’Agenzia del demanio  - Direzione regionale Sicilia - ha provveduto alla formale consegna. I beni verranno utilizzati per esigenze istituzionali della Prefettura, del comando provinciale dei carabinieri di Agrigento, della Direzione investigativa antimafia di Agrigento e del comando  provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento.                                                                                              

Consegnati 168 beni confiscati alla mafia, ecco a chi sono andati e come verranno utilizzati

I 13 beni sono tutti in via Venezuela e verranno così utilizzati: 6 appartamenti saranno sede distaccata, con archivi, della Prefettura di Agrigento; uno sarà archivio del comando provinciale dei vigili del fuoco e due, al primo piano, saranno sede di distaccamento sempre dei pompieri; fra il piano terra e il primo piano due appartamenti sono stati destinati al tribunale e alla Procura della Repubblica per archivio e deposito; un appartamento alla Direzione investigativa antimafia di Agrigento e un altro al comando provinciale dei carabinieri.

Il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, ha espresso soddisfazione per l’importante risultato raggiunto che ha consentito, da un lato, la sottrazione alla criminalità organizzata di beni acquisiti illecitamente e la coseguente restituzione allo Stato e dall’altro il raggiungimento di obiettivi di efficienza ed economicità attraverso il conseguimento di un notevole risparmio economico.

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