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Acqua e architettura, al museo Griffo Franco Purini riceve la “Matita d’oro”

Si tratta di uno dei massimi esponenti del neo-razionalismo italiano. Ha ricevuto dagli architetti agrigentini il prestigioso riconoscimento

Di acqua e architettura ma soprattutto di acqua ed esseri umani, un rapporto imprescindibile con la storia, si è parlato nel corso lectio magistralis tenuta da Franco Purini al museo archeologico Pietro Griffo in occasione del centenario della fondazione degli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri.

All’evento, organizzato dall’Ordine degli architetti, hanno partecipato tanti professionisti. L’introduzione è stata a cura di Rino La Mendola, presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento, con i saluti di Gianfranco Tuzzolino, presidente del Polo territoriale universitario di Agrigento e di Giuseppe Falzea, presidente della Consulta regionale degli Ordini degli architetti siciliani.

Franco Purini è uno dei principali esponenti del neo-razionalismo italiano e in particolare della cosiddetta architettura disegnata. Attraverso i suoi scritti e i suoi disegni ha notevolmente influenzato l’architettura internazionale, con la sua attività progettuale ha approfondito il rapporto tra progetti e rappresentazione, città e architettura, architettura e paesaggio. 

“Il rapporto tra architettura e acqua – spiega Franco Purini - attraversa la storia degli esseri umani e dell’architettura da sempre. La lectio magistralis si fonda su un dialogo con uno degli elementi essenziali del nostro mondo che si forma su aria, fuoco, terra e acqua. Acqua che diventa fondamentale per la nostra vita. È una lezione avventurosa perché si incontrano cose diverse, ad esempio acqua e agricoltura, così come il nostro rapporto fisico con l’acqua. Noi, infatti, sappiamo quanto l’acqua sia imprescindibile per noi ma rimane sempre qualcosa che non riusciamo a comprendere”.

Gli architetti hanno consegnato al professore Purini la “Matita d’oro”, il riconoscimento “istituito dal nostro Ordine – spiega Rino La Mendola - in occasione del centenario della fondazione degli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri, costituiti con il Regio Decreto 1395 del 24 giugno 1923. Siamo lieti di consegnare il premio a Purini nel momento in cui Agrigento è designata Capitale della cultura 2025. Non a caso, durante la lectio magistralis, sono emerse delle buone idee da collegare al ruolo di Agrigento nel 2025”. 

Dopo la cerimonia di consegna della “Matita d’oro” e della rivista “Aa” ai partecipanti, si è tenuta la degustazione dei prodotti Diodoros della Valle dei Templi.

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