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Gli artisti / Valle dei Templi

Ecco i primi eventi dell’estate: Festivalle, Tony Effe ed Ellenic passando per le “albe” tra i templi

Confermate le edizioni 2024 delle rassegne dirette da Fausto Savatteri e Davide Lo Iacono. Unica data in Sicilia per il rapper che sta spopolando con "Icon" e il ritorno dell’opera teatrale “Il risveglio degli dei” da vivere al sorgere del sole

Al momento le certezze sui grandi eventi musicali ad Agrigento - quando aprile è ormai prossimo a chiudersi - sono “Festivalle”, “Ellenic music festival” ed il concerto del rapper Tony Effe. Si svolgeranno tra il teatro della Panoramica dei templi, il tempio di Giunone, il giardino della Kolymbethra e lo Sport Village che tornerà ad ospitare spettacoli musicali dopo diversi anni. Ancora nessuna notizia da Piano San Gregorio che figura, peraltro, tra le aree archeologiche sottoposte ai canoni di concessione sottoposti a “rincaro” dopo l’ultimo decreto del ministero dei Beni culturali. Ma c’è comunque tanto su cui è già possibile concentrarsi, soprattutto per chi predilige la musica di qualità e non commerciale. 

Festivalle

Il festival internazionale di musica e arti digitali diretto da Fausto Savatteri quest'anno ospiterà oltre 20 artisti di fama internazionale tra cui la band turca Altin Gun, il producer americano Moodymann, la data esclusiva in Italia della stella del jazz Richard Bona (in duo con Alfredo Rodriguez) e lo show di Ebo Taylor. Ed ancora i live di James Holden, João Bosco, Kassa Overall e la band belga “Echt!”.

Dall'8 all'11 agosto, nella Valle dei templi, l’ottava edizione del boutique festival che mette al centro della sua ricerca l’incontro tra le sonorità jazz e le contaminazioni contemporanee. Quattro giorni di concerti e spettacoli con l’obiettivo di promuovere attraverso la musica e la cultura le bellezze artistiche e naturali del territorio agrigentino.

Riecco FestiValle, dal leggendario Richard Bona alla band turca “Altin Gun”: tutte le anticipazioni dell’ottava edizione

Per gli Altin Gum sarà l'unica data in Sicilia: la band olandese di origini turche, leader della vibrante scena “anatolian funk”, sarà ad Agrigento venerdì 9 agosto. Il giorno successivo salirà sul palco di Festivalle un autentico mito della musica contemporanea: il producer americano Moodymann. Sotto le sue mani house, soul, gospel, analogico e digitale. Sample e beat si fondono nell’anima black della sua Detroit.

Festivalle alla Kolymbethra

Ed ancora due esclusive italiane: Ebo Taylor & The Family Band, leggenda ghanese dell’afrobeat e dell’highlife. Richard Bona, formidabile bassista e polistrumentista già al fianco di Pat Metheny, George Benson e molti altri, si esibirà invece domenica 12 agosto con il progetto speciale insieme ai ritmi cubani di Alfredo Rodriguez in trio
Poi il live di James Holden, dj e producer britannico capace di spaziare dai remix di Madonna e Depeche Mode alle collaborazioni con Thom Yorke.
Ci sarnno anche la leggenda brasiliana vivente João Bosco, con la sua miscela di afrosamba, jazz e bossa nova, e l’eclettico batterista e rapper americano Kassa Overall. Entrambi saranno collocati nella serata inaugurale di giovedì 8 agosto. Infine la band belga “Echt!”, tra i nomi più interessanti del nu-jazz contemporaneo di matrice nordeuropea.
Biglietti disponibili qui.

Ellenic Music Festival

Il 12 luglio è atteso Cristian Loffler, considerato uno dei migliori producer del mondo techno-ambient. Suono impalpabile, rarefatto, sognante e suggestivo. Capace di trascinare il pubblico in una dimensione surreale dal fortissimo impatto emotivo.

Lo stesso giorno ci sarà anche il progetto “I hate my Village”, un gruppo tutto italiano che si è fatto conoscere ed apprezzare per un eclettico mix dalle precise geometrie chitarristiche, ritmi e fascinazioni africane, psichedelia e rock. Sono Alberto Ferrari (Verdena), Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle).

E sempre il 12 luglio saliranno sul palco i “Crying day care choir” dalla Svezia. Proporranno armoniose melodie folk-pop che ricordano artisti come Fleet Foxes, The Lumineers e Edward Shape & the Magnetic Zeros: un sognante folk dai rimandi hippie con l’intento di rendere il mondo “un posto migliore”.

Il 13 luglio arriveranno i “Novanta”, un gruppo milanese che suona dream pop. Inizialmente partito come progetto strumentale solista del chitarrista Manfredi Lamartina, nel corso del tempo “Novanta” si è trasformato in un collettivo che ha coinvolto musicisti della scena indipendente italiana e internazionale.

Ellenic Music Festival

Lo stesso giorno arriverà anche Indian Weels, il progetto del produttore e musicista elettronico calabrese Pietro Iannuzzi. Il suo stile è un downtempo ambient con bassi molto corposi che è stato accostato a suoni poco nostrani come quelli di Actress, The Field, Shlohmo e Four Tet. Il suo quarto album, “Non one really listens to oscillators”, rappresenta la sublimazione del concetto di musica “dance” composta per far muovere la mente.

La band britannica “Mogwai” innamorata della Sicilia, si esibirà in città a luglio: primo evento ufficiale dell’estate

Chiuderà la band di punta dell’edizione 2024, sempre il 13 luglio: i “Mogwai”, band di Glasgow che torna in Sicilia per la seconda volta dopo la prima esibizione che risale al 2011 in occasione di “Ypsigrock” a Castelbuono. Si apprestano a festeggiare 30 anni di carriera portando avanti il post-rock che ha da sempre caratterizzato il loro stile.

I biglietti sono disponibili qui.

Tony Effe

E’ uno dei rapper del momento. Amatissimo dai giovani, in questi giorni sta letteralmente spopolando nelle piattaforme streaming con il nuovo album “Icon” che è anche balzato subito al comando della classifica Fimi dei dischi più venduti in Italia. Tony Effe sarà ad Agrigento (unica tappa in Sicilia) il 7 agosto. Il concerto è stato ufficialmente inserito nell’Icon Summer Tour e si svolgerà nella “Live arena” allestita all’interno dello Sport Village in contrada Esa Chimento, vicino la strada della Mosella. 

Biglietti disponibili qui.

Le albe nella Valle

Sono direttamente collegate a Festivalle e propongono il ritorno dell’opera teatrale di Marco Savatteri “Il risveglio degli dei”. Un viaggio onirico tra mito, musica e teatro con oltre 40 performer. Gli Dei del mondo classico ripopolano i templi e rivivono come statue bianche tra le colonne doriche e la natura della Valle, risvegliandosi all'alba tra danze, canti e scene teatrali.

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Le albe nella Valle dei templi

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