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Il vice presidente Giovanni Castronovo e il presidente del Campofranco Salvo Mazzara

Il vice presidente Giovanni Castronovo e il presidente del Campofranco Salvo Mazzara

Verso Akragas-Campofranco, la società montana: "Castronovo pensi ai suoi dirigenti"

La partita tra le due squadra è già iniziata, un botta e risposta iniziato ieri e forse concluso oggi con le dichiarazioni da parte della dirigenza campofranchese

Non accenna a placarsi il batti e ribatti tra Akragas e Campofanco. Le due società, che dovrebbero giocare l'ottava giornata di campionato giorno 31 ottobre, continuano a "bacchettarsi" a distanza.

Il vice presidente akragantino Giovanni Castronovo, ha puntato il dito verso il direttore generale del Campofranco Curcio, reo, a detta del dirigente di Agrigento, di "non aver voluto rinviare la partita a giorno uno novembre".
 
"Le motivazioni - spiega la società tramite nota stampa apparsa sul sito ufficiale - circa il diniego al rinvio sono da ricercarsi solo ed esclusivamente nelle scelte tecniche ed organizzative di questa società, secondo un proprio programma di lavoro e di precendenti accordi presi con propri tesserati e non residenti".
 
Il vice presidente Castronovo aveva anche parlato, di una "favore" da parte della società biancazzurra. La partita dei play-off tra Akragas e Campofranco fu posticipata per consentire ai tifosi ospiti la fattiva presenza allo stadio Esseneto.
 
Dichiarazione ripresa dalla dirigenza di casa Campofranco. "La nostra richiesta di spostamento della gara dello scorso campionato è stata dovuta al fatto che quella domenica erano in programma le celebrazioni della Santa Cresima dove circa 100 famiglie erano impegnate; la nostra richiesta è stata accettata dall'Akragas perchè è convenuto alle 'casse' della società agrigentina ed infatti 600 persone di Campofranco hanno assistito all'incontro pagando regolarmente il biglietto".
 
La società del Campofranco, fa sapere che nella serata di ieri ha avuto un chiarimento con il direttore sportivo dell'Akragas Salvatore Catania, mentre continua la tensione con il vicepresidente Castronovo.
 
"Nella sua qualità di alto dirigente - scrive la società montana - dovrebbe censurare i comportamenti irriguardosi e di basso stile perpetrati da qualche suo dirigente in occasione di precedenti incontri tra le due squadre, che cosi facendo hanno offeso i tanti sacrifici che la dirigenza e l'intero paese di Campofranco continuano a fare giorno dopo giorno per portare in alto il nome della propria comunità".
 
La partita tra Akragas e Campofranco è già iniziata da due giorni ma il  match andrà in scena "solo" giorno 31 ottobre.
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