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Stadio "Esseneto", cresce l'attesa per la "partita della solidarietà"

A dare il calcio d'inizio saranno il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto e l'assessore allo Sport, Giovanni Amico

Lunedì 23 gennaio, allo stadio "Esseneto" di Agrigento, si svolgerà la seconda edizione della "Partita della solidarietà, un calcio al Bullismo" . All’evento partecipano l’Akragas Calcio, la Fortitudo Moncada Agrigento che milita nel campionato di A2 e gli studenti di Agrigento e della provincia. Sarà presente anche la nazionale Amici di Canale 5 che sfiderà la delegazione della squadra formata dall’Akragas e dalla Fortitudo, e la delegazione degli studenti delle scuole medie superiori. La partita avrà inizio alle 10 e sugli spalti dell"'Esseneto" è atteso il pubblico delle grandi occasioni. A dare il calcio d'inizio saranno il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto e l'assessore allo Sport, Giovanni Amico. Al termine della partita gli artisti di "Amici" si esibiranno con alcuni brani musicali. I biglietti per assistere alla seconda edizione della “Partita della Solidarietà - Un Calcio al Bullismo" saranno disponibili presso il botteghino del palasport "Pippo Nicosia". Tra tutti gli studenti partecipanti alla partita verranno sorteggiati due ingressi gratuiti per assistere ad una partita casalinga della propria squadra, Akragas oppure Fortitudo Agrigento. La squadra composta dall’Akragas e dalla Fortitudo sarà coordinata da Francesco Nobile.

Il progetto prevede anche il coinvolgimento del Comune di Agrigento e del Coni Regionale che con grande attenzione sostengono l’iniziativa di notevole rilevanza sociale che avrà come tema principale la lotta al "bullismo". L’obiettivo e quello di trasmettere un forte messaggio educativo e di sensibilizzazione verso un fenomeno assai presente in ambito scolastico, attraverso i veri ambasciatori di questo progetto gli artisti, che detengono un grado di comunicazione senza pari, ottenendo sempre una importante e significativa risposta, laddove non giungono i moniti degli “adulti” e dei “grandi”. Dunque, un no forte e chiaro al fenomeno del bullismo. L’Akragas c’è e torna a lanciare un messaggio contro i bulli. Un calcio ai prepotenti e ai violenti, una partita da giocare insieme ai giocatori, artisti e studenti. 

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