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Un pazzo derby, salvezza rimandata: Akragas e Messina pareggiano

I biancazzurri vanno sotto nel primo tempo, ma poi nel secondo danno vita ad una rincorsa senza precedenti. Il Messina però pareggia i conti nel finale e la partita termina tre a tre

Tre a tre per Akragas e Messina, partita pazzesca allo stadio “Esseneto”, i biancazzurri vanno sotto nel primo tempo, ma poi nel secondo danno vita ad una rincorsa senza precedenti. Il Messina però pareggia i conti nel finale e la partita termina tre a tre.

Al pronti via sono gli ospiti a gelare lo stadio "Esseneto", calcia male Ciro Capuano, Fornito arpiona il pallone e serve Tavares che di abilità mette dentro. L'Akragas si allinea ed inizia la sua personale partita contro Addario. Le migliori azioni arrivano dal centrocampo, è Zibert ad aprire gli spazi e Di Piazza fa a sportellate con Zanini e Mileto. Al 18' Di Grazia tutto solo tenta il colpo, Di Piazza intercetta ma Addario c'è.  

Salandria alla mezz'ora si fa tutto il campo, serve ancora Di Grazia che tutto solo intercetta provando la giocata, ma la palla è facile preda per il portiere. L'Akragas alza il baricentro, ed il Messina si difende con ordine. I biancazzurri meriterebbero il pareggio, le occasioni create vengono spesso suggerite dai piedi dello sloveno Zibert.

Ma è Cocuzza a mettere paura alla sua ex squadra, il numero dieci del Messina sfugge a Grea, faccia a faccia con Vono, ma il "portierone" biancazzurro ci mette i guantoni. Al 44' con Capuano zoppicante, è il Messina a passare ancora in avanti, è Tavares a raddoppiare con la seconda conclusione in porta. Doppietta personale per il talento del Messina. Primi quarantacinque minuti negativi per l'Akragas, malgrado una prestazione confortante, i biancazzurri creano ma il Messina la mette dentro.

Secondo tempo: è Capuano a lasciare il campo, al suo posto Aloi. L’Akragas parte ancora forte, l’azione di Matteo Di Piazza è giudicata dal guardalinee però irregolare. Ma l’Akragas riesce a sbloccare con uno dei migliori in partita: assist di Andrea Di Grazia, Urban Zibert libera l’area e mette in rete il gol della speranza, la rete al 4’ del secondo tempo. I biancazzurri provano a ripiegarsi in avanti, ma Aloi sbaglia il passaggio e l’Akragas non trova lo spiraglio.

Pino Rigoli opera il suo secondo cambio, fuori Madonia – che non la prende bene – per Cristaldi. Terzo ed ultimo cambio per l’Akragas, esce uno stanco Di Grazia per Leonetti. Al 29’ un’azione carambolesca dei biancazzurri, ci prova Zibert, ci ritenta Cristaldi ma è Leonetti – appena entrato – a firmare la rete del momentaneo pareggio: due a due. Ma questa squadra non muore mai, l’Akragas accorcia, pareggia e supera: è Matteo Di Piazza al 32’ a fare esplodere lo stadio “Esseneto”: tre a due ed esultanza piena di polemica per il centravanti biancazzurro, che zittisce chi prima lo aveva fischiato.

Il Messina non ci sta e prova ad acciuffare il pareggio, Tavares ci prova ma sbaglia. Gli ospiti premono, Gustavo e Tavares spingono forte ma Vono non si lascia sorprendere. Ma al 43’ è il Messina a pareggiare i conti: Cocuzza per Gustavo che ristabilisce il pareggio. Una partita bellissima allo stadio “Esseneto”, la salvezza dell’Akragas è soltanto rimandata: tre a tre e un punto guadagnato.

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