Santa Margherita di Belice, la Befana visita le case di riposo e le comunità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Ad organizzare il gioioso incontro con le arzille "vecchiette Befane", che hanno animato la tradizionale giornata dell'Epifania del Signore, nella Città agrigentina di Santa Margherita di Belice, il margheritese Francesco Sciara, con la collaborazione del concittadino Giovanni Cartafalsa. Nonostante le avverse condizione meteo, (annunciate) le vecchiette Befane, (impersonate ad hoc dalle giovanissime) Iolanda Giambalvo e Nelly Randazzo,  hanno sfilato per le vie della città, (muniti di scopa tra le mani e sacco a spalla) accolte sul sedile del meraviglioso calesse trainato da un elegante cavallo, che, dapprima ha condotto il corteo dagli anziani che risiedono presso la locale casa di riposo "Boccone del Povero" e poi, dai bambini ospiti della comunità "Azalee". Un momento di gioia anche per i cittadini, (grandi e piccini) che si sono ritrovati presso la centrale Via Libertà, ad attendere l'arrivo del brutte vecchiette, ma buone, come racconta la tradizione; che fa risalire tale rito al secondo secolo d.C. dunque, quasi 2000 anni fa. In questa data si crede che i Magi, abbiano fatto visita a Gesù è, evidente dunque, la correlazione tra Magi e Befana nel mondo pagano. I primi, portarono i doni al figlio di Dio, la seconda a tutti i bambini del mondo. In un'atmosfera surreale, impreziosita dai fiocchi di neve che scendevano candidi e silenziosi sulla cittadina del Gattopardo, (prestigioso salotto del Belice colmo di cultura e storia), l'applauso dei presenti, insieme alle tante foto di rito, ha salutato l'arrivo e la sosta della piacevole sfilata. 

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