Scelte e programmazione, Movimento politico Servire Agrigento: "Ci aspettiamo più coraggio, slancio e capacità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Passata la sbornia elettorale è giunto il momento che l’Amministrazione comunale di Agrigento dia risposte vere ai problemi reali della città. “E’quanto affermano i coordinatori provinciali del Movimento politico “Servire Agrigento”, Raoul Passarello e Giuseppe Sortino.

“A quattro mesi dall’insediamento, l’azione amministrativa sembra già bloccata nella programmazione e nelle scelte. L’aspettativa che la città potesse compiere un’inversione di tendenza sembra già svanita mentre le emergenze restano tali. Pratiche edilizie inevase, effetto giungla sui marciapiedi delle aree periferiche, mancato potenziamento del servizio di spazzamento, strade dissestate e al buio, scarsa qualità del servizio di trasporto pubblico locale, carenza di loculi e ritardi nelle tumulazioni al cimitero di Piano Gatta sono problematiche quotidiane che alimentano delusione nei cittadini e in taluni casi perdite economiche.

Nell’affrontare queste tematiche ci aspettiamo più coraggio, slancio e capacità. La stessa che è mancata nell’ultimo fine settimana: gli assembramenti sul litorale di San Leone, culminati in una rissa tra giovani,  che tanto stanno facendo indignare erano assolutamente prevedibili. E’chiaro che c’è qualcosa che non ha funzionato nella gestione da parte del Comune che invece avrebbe dovuto vigilare, soprattutto nelle zone più sensibili.  La totale assenza di controlli e le violazioni dei protocolli anti Covid  rischiano adesso  di vanificare i sacrifici degli ultimi mesi.

Guardare al futuro della città significa programmare gli interventi avendo una visione chiara e strategica apportando correttivi alla macchina comunale  a cominciare dalla non più rinviabile esigenza di procedere alla rotazione dei dirigenti per assicurare maggiore efficienza all’azione amministrativa.

Occorre stare – sin d’ora - in prima linea ed avere un’interlocuzione diretta con il Governo nazionale e quello regionale - nell’ambito del piano di sviluppo e degli investimenti del Recovery Fund - per intercettare risorse in materia di mobilità locale, rigenerazione urbana, digitalizzazione, edilizia scolastica e verde urbano. Si tratta di una occasione storica per la città e di una grande responsabilità per chi amministra che deve concretizzarsi in progetti credibili e fattibili ”.  

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