Canicattì, Castelnuovo: "La nostra città abbandonata a se stessa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Voglio fare una semplice riflessione da cittadino Canicattinese a cui sta a cuore il destino della propria Città , con l'auspicio che i miei concittadini di buona volontà, che come me non approvano il metodo di amministrazione comunale, si uniscano a noi cercando di creare un gruppo coeso, intenzionato ad agire per il bene di Canicattì ormai abbandonata a se stessa. Nella nostra linea politica l'unica certezza irrinunciabile dovrà essere offrire la propria esperienza per il bene obiettivo frontale e continuo, la capacita di sostituire la forza politica che attualmente governa la nostra Città da quasi 10 anni. Gli avversari politici non sono nemici ma persone che hanno una visione politica economica e sociale diversa dalla nostra e vanno contrastati con buone idee e buone opere . Noi pensiamo che i fondi della comunità europea devono essere per il sociale, devono essere elargiti per prima agli italiani , non vanno distribuiti per finta carità solo perché a richiederli sono extra comunitari o pseudo bisognosi sapientemente imbeccati,ma elargiti con criterio a persone che al nostro territorio hanno dato e continuano a dare in termini di contributi (tasse) analizzando con serietà caso per caso, non che i comuni sono più propensi a dare contributi ai centri di accoglienza dandogli colazione pranzo e cena… tutto questo diamolo anche agli italiani. Noi siamo un gruppo che non ci riconosciamo nelle linee politico-comportamentali della sinistra che sta distruggendo questo paese. Le persone che decidono di mettersi a disposizione della comunità siano i benvenuti.

Giuseppe Castelnuovo Referente NOI CON SALVINI di Canicattì

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