Raccolta differenziata, le domande di Marcella Carlisi al "question time"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

In relazione agli interrogativi posti dai cittadini e da quelli che scaturiscono dall’esame documentale, ho presentato dei quesiti per il question time sul tema della raccolta differenziata:

Quando e come verrà accreditato l’incentivo per la raccolta differenziata agli abitanti di Fontanelle che hanno fatto la differenziata;

Cosa cambierà per le utenze che, attraverso l’identificazione della proprietà dei rifiuti, dimostreranno di conferire meno rifiuti e solo di alcune tipologie, soprattutto per le utenze commerciali e case poco utilizzate;

Se cambierà qualcosa per la bolletta delle utenze non domestiche ora che si può anche analizzare la tipologia dei rifiuti conferiti attraverso il QRcode identificativo del rifiuto e del conferitore, ad esempio se chi ha ambienti dove espone soltanto dovrà pagare in considerazione dell’ampiezza anche se come rifiuto c’è solo la polvere;

Cosa ne sarà dei cassonetti che verranno tolti dalle strade;

Quando e come verrà modificata la raccolta differenziata a Fontanelle;

Perché il servizio per le utenze commerciali, inserito nel prospetto e preventivato nel secondo step per oltre 100mila euro in 30 giornate lavorative dal 25 settembre al 29 ottobre non è partito correttamente e se verrà pagato per intero alle imprese;

Nel primo step è stato preventivato un servizio di raccolta per utenze commerciali multi materiale secco e vetro dal 22 luglio al 24 settembre per oltre 140mila euro. Quali e quante sono le utenze servite e se il servizio è attivo;

Quando partirà correttamente il servizio per le utenze non domestiche, dato che alcune utenze risultano non servite;

Perché l’ordinanza che comprende Villaseta/Monserrato è stata fatta soltanto il 27/11, un mese dopo l’inizio della raccolta differenziata nei quartieri.

So che le risposte tarderanno ad arrivare come è costume di questa amministrazione, spero almeno che le domande serviranno da spunto per migliorare il servizio, perché ogni disservizio registrato carica di costi la Tari dei cittadini.

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