Tariffe idriche, Eccelso (Idv) risponde ad Arnone

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Ausilia Eccelso dell'Idv risponde al consigliere comunale Giuseppe Arnone sulle tariffe idriche.

“Sembra che in Italia ormai ci si possa inventare ognuno una propria verità dei fatti. Ma se un fatto è un fatto, allora ha una sola verità. E in questi giorni i cittadini agrigentini si stanno appunto chiedendo quale sia la verità sulle nuove tariffe proposte da Girgenti Acque. Sono più alte o sono più basse? Beh, sembra che, a secondo di chi affronti la questione, il risultato cambi. Ad esempio, se parla un noto avvocato, consigliere comunale che si ostina a dirsi del Pd ma che non ha la tessera (salvo inventarsi in diretta televisiva di averla fatta on-line, se avesse infatti fatto leggere anche sopra la casella dove ha riportato il suo nome e che magistralmente ha fatto riprendere in primo piano avremmo letto tutti la seguente frase: “Compila i campi sottostanti e inviaci la tua richiesta di iscrizione al Partito Democratico, verrai ricontattato dalla struttura territoriale competente nel più breve tempo possibile”, che, come ogni buon frequentatore di partito sa, è solo uno spazio virtuale dove, chi vuol tesserarsi, e non conosce direttamente con chi farlo nel proprio territorio, lascia on-line i propri dati di maniera da essere ricontattato appunto; una volta contattato poi deve compilare il modulo, firmarlo e versare la quota del tesseramento, solo da quel momento potrà definirsi un tesserato. Ma tutto questo è “sfuggito” al grande avvocato che invece ha avuto l’accortezza di inviare i dati in diretta ed esclamare: “Ecco, da questo momento Arnone ha la tessera del Pd”) - e ancora -, avete presente, quello che non avendo un proprio partito pontifica su presunte epurazioni che altri dovrebbe fare nei loro; quello che per un’estate ha ribadito che dai pennelli nel mare di San Leone uscivano chiare, fresche e dolci acque (e infatti ci faceva i gargarismi), salvo poi dire – appena sbugiardato in mondovisione dalla sottoscritta - che è logico che all’uscita dei pennelli l’acqua sia inquinata, ecco quello.

Ebbene, lo stesso avvocato, falsifica la realtà dei fatti dicendo mezze verità, chissà perché infatti ci parla solo delle tariffe dei residenti, omettendo quelle dei non residenti molto ma molto, ma molto più onerose. Ci si chiederà, beh, non saranno tanti i non residenti, beh, ipotizziamo – quantomeno - tutti coloro i quali, ad esempio, hanno una casa di villeggiatura San Leone, ebbene, immaginiamo che usino quelle abitazioni nel periodo estivo e quand’è che si consuma molta ma molta più acqua? Ma guarda un po’ proprio in quel periodo lì, dove, dati alla mano - come il buon avvocato -, l’aumento non è del 28percento e facciamo pari e patta, ma è del 67percento per una famiglia di 3 persone. Senza poi parlare del fatto di come un atto dovuto e anzi un sopruso perpetrato fino ad oggi come quello di far pagare la depurazione dove questa non c’è venga fatta passare come un favore. Ma dico è mai possibile che gli agrigentini debbano ancora sopportare tanto? E’ un continuo insulto alla loro intelligenza il persistente stravolgimento che quest’uomo fa della verità. Certo, quantomeno ci si aspetterebbe da un uomo che vuol definirsi politico che riesca a mantenere un certo contegno nel dibattito pubblico senza trascendere nell’insulto personale (e capiamo anche il dente avvelenato dopo i gargarismi di questa estate), ma si sa, quando si è privi di contenuti, bisogna pur riempire la bocca con altro per spostare l’attenzione della gente sulle bagarre costruite ad arte. Ma che si tranquillizzi, certo modo di far politica non appartiene alla sottoscritta che tiene, più che ad occupare ogni spazio televisivo in qualsiasi modo a solo scopo elettorale, ad informare correttamente la cittadinanza sull’ennesimo raggiro che si sta perpetrando ai suoi danni".

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