Gibilaro scrive a Firetto: "Chi dovrebbe essere invidioso?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Intervento del consigliere comunale Gerlando Gibilaro:

Apprendiamo che il Sindaco Lillo Firetto sulla sua pagina Facebook, affida il suo malessere alla vignetta di Mafalda, che integralmente riportiamo:

«A tutti quelli che pensano che una posizione di potere o una poltrona sotto il sedere dia valore e importanza alle persone, a loro ricorderei che gestire risorse (umane, culturali, economiche) è una responsabilità e non un privilegio. Aggiungerei, coloro che parlano senza conoscere bene le cose... A loro invece ricorderei che a volte è meglio stare zitti e sembrare stupidi che parlare e togliere ogni dubbio. E in questo caso mi riferisco ai detrattori di professione; quelli che da mattina a sera abbaiano contro qualcuno; quelli che profondamente vivono in maniera irrisolta sentimenti di invidia».

A chi si riferisce il Sindaco?

Chi sono i destinatari di questo messaggio?

Gli Agrigentini – scrive Gibilaro - hanno il diritto di conoscere nella sua totalità il pensiero del Sindaco, nel contempo  doveroso appare prenderne spunto, per esternare alcune considerazioni e domande al Primo cittadino di Agrigento.

Sindaco, gli eventuali destinatari dovrebbero essere invidiosi di come è stato amministrato il Comune di Porto Empedocle negli ultimi anni?

Sindaco, gli eventuali destinatari dovrebbero essere invidiosi di come sta amministrando Agrigento?
Sindaco, gli eventuali destinatari dovrebbero essere invidiosi dei vasi che hanno acquistato gli Agrigentini?
Sindaco, gli eventuali destinatari dovrebbero essere invidiosi dei comportamenti di alcuni Consiglieri di maggioranza, o di altri, che sconoscono o fanno finta di sconoscere lo Statuto e il Regolamento del Consiglio Comunale?

Sindaco, eventuali destinatari dovrebbero essere invidiosi delle associazioni oggi vicine a Lei che nella scorsa consiliatura ogni giorno abbaiavano che nulla andava bene in città e ora tutto va bene?
Per ora ci fermiamo qui, attendiamo di conoscere gli eventuali destinatari.

Nel contempo La invito a dedicare il Suo tempo alla città e agli agrigentini, quindi, meno Facebook, meno protagonismo d'immagine, meno passerelle e più Sindaco.

Colgo l'occasione per ricordarLe che il Consiglio comunale ancora attende ai sensi dell’Art. 34 dello Statuto del Comune di Agrigento e dell’art 54 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e le relazioni previste da specifiche disposizioni legislative o regolamentari cui Lei è tenuto:

a) la relazione annuale sull’attività degli esperti da Lei nominati ai sensi dell’art. 14 della L.R.7/92

s.m.i;Art.54 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale.
b) la verifica dell’attuazione degli atti di indirizzo approvati dal Consiglio da parte dell’Amministrazione pro tempore”.

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