La crisi colpisce Agrigento, in crescita i debiti dei famiglie

I dati sono forniti dalla Banca d'Italia e sono stati rielaborati dalla Cgia di Mestre, la nostra provincia 104esima a livello nazionale

Crescono i debiti delle famiglie agrigentine nei confronti degli istituti di credito, ma la nostra provincia appare come una delle meno "vivaci" in Italia.

Il dato emerge dall’annuale classifica realizzata dalla Cgia di Mestre, che prende in considerazione i passivi accumulati con le banche e gli istituti finanziari dalle famiglie italiane. Agrigento, rispetto ai dati del 2017 è la 104esima sulle 107 province italiane per il dato del cosiddetto “impiego bancario”, cioè la somma che ogni singolo nucleo familiare ha chiesto dall’istituto di credito accendendo un mutuo, ottenendo un prestito eccetera. Si tratta, per la precisione, di 10.306 euro in media, oltre mille in più di soli 5 anni fa.

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Se guardiamo un po’ al ritroso, solo nel 2013 questa somma era di appena 9.376 euro, segno che è comunque aumentata la richiesta di liquidità alle banche da parte degli agrigentini, per quanto questa rimanga ampiamente sotto la media nazionale, che si attesta a 20.549 euro. Crescono inoltre i passivi accumulati con le banche: erano 1760 euro nel 2015, sono diventati 1784 euro nel 2017. 
 

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