Banca San Francesco aderisce a "Studiosì": prestiti a studenti e laureati a tasso zero

Il fondo del MUR, gestito dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, è finanziato con 46,5 milioni di euro dalla Banca Europea degli Investimenti.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Banca San Francesco - Credito Cooperativo ha aderito alla campagna del Fondo StudioSì, il fondo da 46,5 milioni di euro del Ministero dell’Università e della Ricerca, cofinanziato dal Fondo Sociale europeo e gestito dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) attraverso il Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA. Banca San Francesco si occuperà di erogare le somme, grazie al supporto di Bcc Credito Consumo, al fine di incentivare la partecipazione a percorsi di istruzione terziaria di studenti e laureati e sostenere la formazione della futura classe dirigente. StudioSì offre fino a 50 mila euro, a tasso zero e senza garanzie o fideiussioni, per finanziare il costo delle tasse universitarie e per sostenere i costi di living (soggiorno, trasporto, vitto, acquisto di materiale e strumenti di studio). Le somme sono rimborsabili fino a 20 anni e a partire da 30 mesi dal termine teorico del percorso di studi. Il fondo è dedicato a studenti e laureati residenti in Sicilia, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Sardegna che hanno deciso di frequentare programmi di istruzione terziaria (lauree a ciclo unico, magistrali, master e scuole di specializzazione) in Italia o all’estero, oppure residenti in un’altra regione e intenzionati a formarsi nel Mezzogiorno. “Banca San Francesco si fa ancora una volta promotrice della cultura e della formazione. Dopo le dieci borse di studio offerte per la partecipazione al Master di Scrittura della Strada degli Scrittori, continua la nostra attività di supporto alle nuove generazioni che saranno la classe dirigente di domani. Il sostegno concreto al territorio è nel DNA del credito cooperativo e questo fondo consentirà a tanti giovani di accedere con serenità a percorsi di formazione a condizioni straordinarie. Per anni abbiamo guardato ad esempi simili condotti in altri Paesi europei, dove è ormai consuetudine richiedere finanziamenti senza garanzie per i propri studi e iniziare a rimborsarli, in piccole rate a tasso zero, una volta inseriti nel mondo del lavoro. Crediamo che questa iniziativa sia di notevole interesse per i nostri giovani e per il Mezzogiorno e consentirà finalmente di colmare il gap sociale garantendo a tutti il sacrosanto diritto allo studio, così come previsto dalla nostra Carta costituzionale”, ha affermato Vincenzo Racalbuto, Direttore Generale di Banca San Francesco.

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