Cronaca

Sicilia a rischio zona gialla, Federalberghi: "Al momento nessuna ricaduta sulle prenotazioni"

Il timore di un inasprimento delle misure anticovid non pare rovinare la voglia di vacanza: c'è, però, paura per quello che potrebbe accadere dopo ferragosto

Nessuna "fuga" dalle prenotazioni, ma massima attenzione su quanto avverrà nelle prossime settimane.

Il rischio di una zona gialla in Sicilia, data la crescita significativa dei contagi, non sta fortunatamente spaventando i turisti che avevano già preventivato di trascorrere alcuni giorni di vacanza nella nostra provincia.

"Al momento - ci spiega Francesco Picarella, presidente provinciale di Federalberghi - non abbiamo evidenza di prenotazioni disdette in modo anomalo o massiccio. Fortunatamente. Abbiamo registrato nelle scorse settimane alcune chiamate connesse all'obbligo di green pass ma al momento nessuna fuga dalla nostra provincia".

E se dovesse essere proclamata la zona gialla?

"Purtroppo prenderemo atto e speriamo che le conseguenze non siano troppo gravi per un settore che sta patendo ancora oggi i danni della lunga fase del lockdown".

Buoni i numeri in accesso anche alla Valle dei Templi, dove pure è obbligatorio il green pass o il tampone - che viene realizzato in loco -.

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