menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Una vita da social", lezioni della polizia sulla sicurezza in rete

"Una vita da social" ha fatto tappa ad Agrigento per il secondo anno consecutivo. Questa mattina anche la Città dei templi ha accolto la campagna itinerante, su tutto il territorio nazionale

“Una vita da social” ha fatto tappa ad Agrigento per il secondo anno consecutivo. Questa mattina anche la Città dei templi ha accolto la campagna itinerante, su tutto il territorio nazionale, giunta quest’anno alla terza edizione, di educazione alla legalità finalizzata alla sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet. 

Il progetto dal titolo ”Una vita da social“ è curato dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il M.I.U.R., gli Uffici Scolastici Regionali e co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Bando europeo “Safer Internet Center II”.
Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni, co-finanziato da quest’anno dalla Commissione Europea, riconoscendolo come una delle migliori “best practices“ in Europa.
Come già avvenuto lo scorso anno, nella piazza adiacente la Questura di Agrigento ha stazionato un truck, messo a disposizione dai partner del progetto, allestito con un’aula didattica munita di tecnologie di ultima generazione, in cui gli operatori della Polizia postale e delle Comunicazioni del Compartimento di Palermo, hanno accolto i giovani studenti, principali consumatori della rete, a cui hanno illustrato con linguaggio semplice e diretto come navigare consapevolmente in internet, evitando le principali insidie del variegato mondo del web.

Con riferimento a tale iniziativa, la Polizia di Stato, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Provinciale di Agrigento ha invitato tre gruppi di studenti, (ogni gruppo formato da circa 50 ragazzi), di età compresa tra i 13 ed i 17 anni.

Gli studenti che hanno preso parte all’iniziativa appartengono all’I.T.C. “Foderà”, al Liceo Scientifico e Scienze Umane “Politi” ed all’ Istituto comprensivo “Quasimodo“ di Agrigento.
Ad ogni gruppo è stato dedicato un incontro della durata di circa un’ora.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento