menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Uno dei randagi trovati morti

Uno dei randagi trovati morti

Trovati morti altri quattro randagi, il sindaco: "Porre fine a questa barbarie"

I campioni prelevati dagli animali verranno analizzati dall'Istituto di zooprofilassi di Palermo per verificare se la morte sia stata causata da avvelenamento

L'emergenza randagismo continua ad affliggere il territorio agrigentino. Sono state trovate le carcasse di quattro cani a Palma di Montechiaro. I campioni prelevati dagli animali verranno analizzati dall'Istituto di zooprofilassi di Palermo per verificare se la morte sia stata causata da avvelenamento. 

Il sindaco Stefano Castellino e l'amministrazione comunale "condannano con forza e sdegno le atrocità perpetratesi negli ultimi giorni nel nostro territorio contro poveri e indifesi animali che già avevano subito il tremendo trauma dell'abbandono".

"Anche oggi, a seguito di diverse segnalazioni dei nostri concittadini, - scrive il primo cittadino - abbiamo richiesto, tramite la polizia municipale, l'intervento del servizio veterinario dell'Asp. I campioni prelevati dai corpi dei nostri amici a quattro zampe verranno analizzati dall'Istituto di zooprofilassi di Palermo. Qualora venga confermato l'avvelenamento, ci auguriamo che i responsabili di queste atrocità siano individuati e perseguiti".

Il consigliere comunale Giuseppe D'Orsi si è attivato per incontrare al più presto l'assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, "al fine di trovare nell'immediato la soluzione - prosegue il sindaco - per porre un argine a queste barbarie nonostante le mille difficoltà economiche dei Comuni. Invitiamo tutti i nostri concittadini a non abbandonare il proprio animale domestico, essere vivente che dona senza condizione il suo amore all'uomo. A tal proposito sentiamo il dovere di ringraziare i volontari e le associazioni e quanti, con sensibilità e buon senso, si attivano per dare una speranza ai nostri amici animali e li invitiamo a continuare a segnalarci situazioni spiacevoli che, ci auspichiamo, comunque, non abbiano più a ripetersi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento