Cronaca

Naro, funzionario Anas arrestato: ecco la telefonata registrata

Ecco la conversazione registrata dal titolare del bar di Naro vessato, che quest'ultimo ha ha poi inviato all'Anas. L'ente a sua volta l'ha girata alla Procura che ha poi ottenuto dal gip Alessandra Vella il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari eseguito dai carabinieri di Licata

Ecco la conversazione tra Gaetano Moncada, il capo cantoniere dell’Anas che "chiedeva denaro per chiudere un occhio" e il titolare del bar di Naro vessato che quest’ultimo ha registrato consegnandola all’Anas.

Poi l’Ente l’ha trasmessa alla procura di Agrigento che ha chiesto con il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto procuratore Matteo Delpini ed ottenuto dal gip del Tribunale Alessandra Vella il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari eseguito dai carabinieri di Licata.

La conversazione, così come riportata da La Sicilia dura circa un quarto d’ora.

Gaetano Moncado: Dobbiamo parlare per quel "discorso"?
Titolare bar: Si, va bene! (pausa si sentono solo rumori di sottofondo­)… Signor Moncada che cosa c’è?
Gaetano: Si è fatto vedere quello?
Titolare bar: Non l’ho visto io.. come come dobbiamo fare?
Gaetano: Veda lei come deve fare, mi dica lei cosa devo fare io.
Titolare bar: non lo so io..quanto..quanto ci dobbiamo dare, quanto?
Gaetano: Eh…che dobbiamo fare come ogni anno sempre la stessa storia? Dimmi una cosa, facciamo una cosa leviamoci mano che io non mi ci voglio mettere più..
Gaetano: scusa una cosa, se una persona parla una volta non è che può parlare due volte sempre delle stesse cose, a me dà fastidio parlare
Titolare bar: No..ma il momento che è
Gaetano: Io capisco il tuo bisogno, io ho parlato per il bisogno che hanno le persone, perché io so parlare e so quello che gli devo dire, però io a te non sono venuto a rompere. Tu mi hai detto, l’ultima volta mi hai detto: 'a fine mese puoi venire e io ti ho detto va bene. Anzi no per questo fine mese, e io ti ho detto: va bene a fine mese vengo ­!' . ­  Perciò non è che non ha fatto, ora tu mi devi dire io ho questo..questo.. e questi. E io ti dico va bene ­  ..incomprensibile. ­  A me non mi cambia, ­  a me mi dà solo fastidio venire qui non a prendermi il caffè, ­  perché il caffè è molto buono e me ne prenderei ­  3.. ­  ma venire per altre ragioni... ­  ma venire per altre ragioni mi dà fastidio.  ­
Titolare bar:  Quali sono queste altre ragioni ­? ..
Gaetano: ­ Tu lo sai quali sono le altri ragioni.. ­  non c’è bisogno che ­  dobbiamo ripeterle..  ­
Titolare bar:   noo.. ­  ma l’altra ragione ­  per lei qual è..
Gaetano: ­  Tu mi hai detto questa mattina e io sono venuto. ­…  ­
Titolare bar:  Si e io gli sto dicendo quanto gli dobbiamo dare a questo ­?  (riferito ad un’altra persona che è d’accordo con il Moncado ­) .. ­  com’è ­?…
Gaetano: ­    E non lo sai ­?  ­
Titolare bar:  Quanto sono sempre ­  300 ­ ( euro ­)…  quanto sono ­? ..  ­
Titolare bar:  No... ­  250 ­!  ­
Titolare bar:  250 ­?
Gaetano: ­    Si.. ­  si..  ­
Titolare bar:  Ah..
Gaetano: ­    Uhm.. ­( Annuisce ­)…  ­
Titolare bar:  Quanto ci dobbiamo dare a questo ­  250 ­  euro ­?
Gaetano: ­   Ma perché ripeti sempre quello che dici ­?  ­
Titolare bar:  No, ­  perché nel momento in cui siamo..
Gaetano: ­  No però ­…  
­Titolare bar: Ci sto rimanendo male un po ­’ ..
Gaetano: ­  Va bene.. ­  no ­  ..incomprensibile.. ­  tu puoi dire che per il momento io non ci sto.. ­  fai quello che ritieni giusto da fare. ­  Perché tu mi stai facendo tutte queste domande ­?  ­
Titolare bar:  No perché, ­  no che io..
Gaetano: ­ Se tu non lo vuoi fare ­…  ­
Titolare bar:  Lei deve capire.. ­  che siamo onesti..
Gaetano: ­  incomprensibile ­…  nessuno ti sta dicendo niente.. ­  nessuno ti sta dicendo niente..  ­
Titolare bar:  Se uno non può pagare l’Inps non può pagare tutte le altre cose ­…
Gaetano: ­ Io posso fare.. ­ ( si sovrappongono le voci ­) , ­  io posso fare..  ­
Titolare bar:  Questo chi è ­?
Gaetano: ­    No questo chi è ­?  Quello non è che è il padrone, ­  un bel momento tu lascia stare il mondo com’è..fai quello che vuoi tranquillo ­!  Però se poi ti arriva quello che ti arriva te lo prendi ­!
­Titolare bar:  No, ­  a me non arriva niente..
Gaetano: ­    Eh.. ­  basta.. ­  ciao.. ­  no tranquillo ­…  ­
Titolare bar:  Quando lo vedi gli dici a questo che viene ­  qui e io glieli do a lui ­!  (riferito ai soldi ­)
Gaetano: ­    Va bene ­!  ­
Titolare bar:  O lui.. ­  o chi si presenta per lui..
Gaetano: ­    Eh, ­  va bene.. ­  no.. ­  no.. ­  niente ­…  ­
Titolare bar:  Cominciamo così perché i tempi sono quelli che sono..
Gaetano: ­    Va bene okay..  ­
Titolare bar:  Io ragiono così ­!
Gaetano: ­    Tu il tuo cartellone pubblicitario lo lasci stare tranquillissimo.. ­  stai tranquillo nessuno ti viene ­  a rompere i coglioni, ­  ti arriva il verbale a casa se lo vuoi pagare lo paghi se no ­  incomprensibile ­…  ­
Titolare bar:  E fallo arrivare, ­  lo voglio vedere chi lo fa quel verbale..
Gaetano: ­   Eh quando  ­
Titolare bar:  Lo fa lei ­?
Gaetano: ­   Certo che lo devo fare io, ­  lo faccio io ­!  Lo faccio io ­!  ­
Titolare bar:  E io gli dico un’altra cosa qui ­  ..
Gaetano: ­   Si.. ­  si.. ­  può parlare ­ … incomprensibile ­…  ­
Titolare bar:  E io ci dico che lei il verbale non lo fa..
Gaetano: ­   Perché non lo devo fare ­? ..  ­
Titolare bar:  Perché..incomprensibile.. ­  perchè ho una famiglia..
Gaetano: ­   Ah ­…  ­
Titolare bar:  Mi ascolti ­  ..incomprensibile ­…
Gaetano: ­     Ah.. ­  allora basta, ­  hai visto che sei arrivato dove volevi tu..  ­
Titolare bar:   Io gli dico una cosa, ­  che lei è quello che è.. ­
Gaetano: ­    Siccome cambia parere.. ­  perchè..
Gaetano: ­     Ascolta..  ­
Titolare bar:   Uno..
Gaetano: ­     Ascolta..ascolta, ­  fermati un attimo..  ­
Titolare bar:   Perché è da ­  3 ­  anni fino adesso ­  ..io.. ­
Gaetano: ­     Ma senti.. ­  no.. ­  no.. ­  non è così..  ­
Titolare bar:   incomprensibile, ­  lei ha lo stipendio per i fatti suoi.. ­  e continuerà per i fatti suoi ad avere lo stipendio..
Gaetano: ­     Senti qua.. ­  senti qua il discorso ­  ..incomprensibile ­  ­
Titolare bar:   Ci mettiamo in regola.. ­  perchè non la mettiamo a regola questa cosa ­? ..
Gaetano: ­     Non si può mettere a regola ­!  ­
Titolare bar:   Perché non si può mettere a ­  regola ­?
Gaetano: ­     Perché te lo dico io ­!  
Titolare bar:   E il motivo qual è ­?
Gaetano: ­     Perché è in una posizione che non si può mettere in regola.. ­  lo vuoi messo là sotto, ­  te lo faccio mettere là sotto ­?  ­
Titolare bar:   Dove ­?
Gaetano: ­     Non lo puoi mettere dove si trova ­!
Gaetano:  Allora ti sto dicendo.. ­  allora fai una cosa..
Gaetano: ­    Come.. ­  come.. ­  ma vedi.. ­  mi devi fare un favore però ­…  giusto.. ­  tu hai detto poco prima una frase che a me ­  mi è piaciuta.. ­  però non fare ­ “ lù ­ ‘ ntontaro ­”  (una persona che capisce le cose ma non le vuole comprendere ­)…  ­
Titolare bar:   No, ­  io ­ “ u ­ ‘ ntontaro ­”  non lo faccio ­!
Gaetano: ­     Perché tu quando hai montato questa cosa ­ ( riferito al cartellone pubblicitario ­)  ti ricordi ­?  ­
Titolare bar:   Si ­!
Gaetano: ­     Che poi sono venuto io e ti ho detto che non si può montare.. ­  non si può fare perché non te l’accettano capito ­?  ­
Titolare bar:   Ah, ­  si.. ­  per quel ­ … incomprensibile.. ­  no mi pareva per un’altra cosa ­…
Gaetano: ­      No.. ­  no.. ­  no..  ­
Titolare bar:    Per il fatto del ­…
Gaetano: ­     No.. ­  no.. ­  poi abbiamo discusso con te e tuo fratello. ­ “ vedi che non si può mettere ­” , ­  ma tu chiuditi gli occhi e noi facciamo questo lavoro. ­ “ io vi ho detto okei ­” . ­  Se mi dai la parola per fare questo lavoro e nessuno ti è venuto a romperti i coglioni ­!  ­
Titolare bar:   Si ­!
Gaetano: ­     L’anno scorso gli hai affisso un altro bordello di sotto ­!  E nessuno è venuto a dirti niente ­!  Non lo puoi fare, ­  non sei dentro la tua proprietà, ­  tu nella tua proprietà puoi fare quello che vuoi.. ­  no fuori. ­  Te ne hanno accordati un bordello di cose e tu mi vieni a dire ­…  ­
Titolare bar:   Ma là il terreno è mio ­!
Gaetano: ­     No ­!  ­
Titolare bar:   E ­’  mio il terreno ­!
Gaetano: ­     Non è tuo ­!  ­
Titolare bar:   Chi l’ha detto che non è mio ­?
Gaetano: ­      Perché ­  ascolta, ­  qua dal ciglio della strada l’ANAS ha ­  3,50 ­  metri ­…  ­
Titolare bar:   E ­  3,50 ­  metri dove ­…
Gaetano: ­     E ­  3,50 ­  metri da questa parte.. ­  questo relitto è dell’ANAS, ­  questo relitto è dell’ANAS, ­  non è tuo questo relitto, ­  questo relitto è dell’ANAS, ­  quello dall’altra parte è dell’ANAS, ­  tutto dell’ANAS è ­!  ­
Titolare bar:   Si, ­  ma il terreno è mio, ­  lo stradone.. ­  l’asfalto è dell’ANAS.
Gaetano: ­   No a ­  3,50 ­  metri dell’asfalto informati. ­  Perché tu ti sei informato le sai le cose.. ­  e fai finta di non saperle, ­  ogni volta devi fare la stessa storia a me, ­  vedi che io non vengo più qua neanche a prendermi un caffè, ­  lo sai perché.. ­  perché mi dà solo fastidio venire a parlare.  ­
Titolare bar:   Allora lei non è un amico.
Gaetano: ­     No.. ­  perché ­  ..incomprensibile.  ­
Titolare bar:    Allora lei viene solo per interesse.. ­  allora ­  ..incomprensibile
Gaetano: ­      No..no..no.. ­  perché tu a me mi dici sempre le stesse cose.. ­  tu a me mi dici.. ­  quella parola che hai detto prima, ­  ti ripeto che è stata buona..

Titolare bar:    E ­…
Gaetano: ­      A me.. ­  ora io ci parlo e gli dico.. ­  siamo con le spalle al muro vedi quello che...  ­
Titolare bar:    Glielo puoi dire benissimo, ­  qua siamo tutti con le spalle al muro..
Gaetano: ­      Quella persona...  ­
Titolare bar:    E mettiamo tutti con le spalle al muro..
Gaetano: ­    Ascolta.. ­  ti devi calmare ­!  ­
Titolare bar:   No io non mi calmo perché..  ­
Titolare bar:   Io non mi calmo perché lei è padre di famiglia..
Gaetano: ­    Si ­  ..incomprensibile..  ­
Titolare bar:   Io non ci sono abituato a uscire soldini ­  ..
Gaetano: ­    No.. ­  no..  ­
Titolare bar:   Per queste.. ­  cose..
Gaetano: ­    Allora e tu.. ­  e tu.. ­  pagalo.. ­  e tu paga ­  ..incomprensibile ­…  ­
Titolare bar:   E io già l’ho pagato per ­  3 ­  anni..  ­
Gaetano: ­     Mettilo a regola e lo paghi.. ­  no mettilo a regola e lo paghi, ­  mettilo a regola e lo paghi.  ­ ­
Titolare bar:   E lo mettiamo a regola..  ­
Gaetano: ­    Facciamo la domanda.. ­  fai la domanda..  ­
Titolare bar:   Le cose gliel’ho date.. ­  le cose gliel’ho date a lei..  ­
Gaetano: ­     Te la presento io.. ­  o ti faccio ­…  ­ ­
Titolare bar:    Gli ho dato i documenti e la documentazione..  ­
Gaetano: ­     Te li presento io, ­  ti faccio la raccomandata.. ­  quello che poi.. ­  se.. ­  ti.. ­  però c’è una cosa, ­  perché ci dobbiamo mettere ­  ..incomprensibile

Titolare bar:    Si..  ­
Gaetano: ­      Come ti arriva da Palermo.. ­  perché io ti mando tutti i documenti, ­  te li spedisco io, ­  come ti arriva a Palermo la domandina.. ­  se ti arriva con il diniego lo sai che la devo smontare ­?  ­ ­
Titolare bar:    Con ­?  ­
Gaetano: ­     Che te lo rifiuta Palermo ­!  Se Palermo te lo rifiuta ­?  ­
Titolare bar:    Si ­!  ­
Gaetano: ­     Lo sai che poi lo devi smontare ­?  ­
Titolare bar:    E va bene, ­  e poi vediamo ­…  ­
Gaetano: ­      Oh, ­  poi io ti devo fare il verbale..  ­
Gaetano: ­     Palermo ti manda il diniego..  ­ ­
Titolare bar:    A me non mi interessa..  ­
Gaetano: ­      Mi devi far finire di parlare..  ­ ­
Titolare bar:    Lei ha la documentazione..  ­
Gaetano: ­      Perfetto, ­  e te li mando a Palermo..  ­ ­
Titolare bar:    Lei quello che deve fare lo sa.. ­  ­
Gaetano: ­      Ma che ti devo fare io ­?…  ­ ­
Titolare bar:    Non deve fare niente ­ …  dobbiamo fare come abbiamo fatto, ­  la cosa finisce qui..  ­

Gaetano: ­      Ma tu ­  ..incomprensibile  ­ ­
Titolare bar:    incomprensibile.. ­  noi dobbiamo fare.. ­  io soldi non ne esco più..  ­
Gaetano: ­      Eh.. ­  e manco te lo posso far tenere io il cartello ­ … incomprensibile.. ­  Io ti faccio la domanda, ­  io te la faccio.  ­
Titolare bar:    Io gli sto dicendo una cosa sola..  ­
Gaetano: ­     Io ti presento i documenti..  ­ ­
Titolare bar:    Da ­  20 ­  anni che siamo amici.. ­  20 ­  anni ­…  ­
Gaetano: ­     20 ­  anni.. ­  forse di più ­  ..incomprensibile..  ­
Titolare bar:  Ecco...  ­
Gaetano: ­     Di più.. ­  forse ­…  ­ ­
Titolare bar:    Eh.. ­  da me.. ­( batte la mano sul tavolo ­)  ­
Gaetano: ­     No, ­  io non vengo per questo..  ­ ­
Titolare bar:    Da me non deve venire a bussare più nessuno ­!  ­
Gaetano: ­     No..  ­
Titolare bar:    Stop ­!  ­
Gaetano: ­      No, ­  non ce n’è più di questo discorso ­…  non ce n’è ­! ..  ­ ­
Titolare bar:    E io te lo ­ … incomprensibile..  ­
Gaetano: ­      No.. ­  no..  ­ ­
Titolare bar:    Aspetta che prendo ­  ..incomprensibile  ­
Gaetano: ­      No.. ­  no.. ­  no..  ­ ­
Titolare bar:    Ora da me non bussa più nessuno.  
Gaetano: ­      Non c’è questo discorso Lillo ­!  Vedi che tu stai sbagliando strada.. ­  stai sbagliando strada ­…  ­ ­
Titolare bar:    E ­’  finita ­  ..incomprensibile..  ­
Gaetano ­: ­     Il discorso non mi interessa..  ­ ­
Titolare bar:    Se la devo togliere prendo la sega e la butto là per terra..  ­
Gaetano: ­      Perfetto, ­  bravo.. ­  allora io ti dico una cosa, ­  facciamo la procedura, ­  ora ti presento i documenti okei ­?  Se Palermo.. ­  ti arrivano a te i documenti no a me.. ­  mi segui.. ­  a te.. ­  no è così ­  ti faccio la domanda arrivano a te a nome di tua moglie è giusto ­?  Arrivano questi documenti a te..  ­
Titolare bar:    Si..  ­
Gaetano: ­      Che ti arrivano.. ­  che te la accettano..incomprensibile..non ci sono problemi ci siamo ­?  Se Palermo ti invia il diniego..  ­ ­
Titolare bar:    E.. ­  questo di Palermo.. ­  viene qua a guardare la zona..  ­
Gaetano: ­       No questo di Palermo arriva qua.. ­  se da Palermo ti arriva il diniego.. ­  io ti sto spiegando la procedura.. ­  io posso venire a farti il verbale..  ­ ­
Titolare bar:    Va bene..  ­
Gaetano: ­      Oooh benedetto Dio..  ­ ­
Titolare bar:    Va bene..  ­
Gaetano: ­      Siccome io a te verbale non te ne ho fatto e non te ne voglio fare, ­  come dici tu sei un padre di famiglia.. ­  però non ti puoi comportare..  ­
Titolare bar:    Anche lei è padre di famiglia..  ­
Gaetano: ­      Lo so che sono padre..  ­ ­
Titolare bar:    certo ­…  ­
Gaetano: ­      Lo so che sono padre di famiglia..  ­ ­
Titolare bar:    Gli volevo dire che siamo tutti padri di famiglia ­…  ­
Gaetano: ­      Io si che sono padre di famiglia no tu ­!  Io sono padre di famiglia ­…  lo so che tu sei padre di famiglia..  ­ ­
Titolare bar:    E allora.. ­  ci dobbiamo godere la vita serena..  ­
Gaetano: ­     No.. ­  non è che questa diventa una minaccia.. ­  perché se tu pensi che diventi una minaccia ­…  ­ ­
Titolare bar:     No.. ­  no..  
­Gaetano: ­      Io agisco in maniera molto diversa.  ­ ­
Titolare bar:    No ma quale minaccia, ­  io gli sto dicendo..  ­
Gaetano: ­     No attenzione perché io non le accetto da nessuno le minacce..  ­ ­
Titolare bar:    No.. ­  io non sto minacciando a nessuno..  ­
Gaetano: ­     Se tu mi dici a me..  ­ ­
Titolare bar:    Io gli sto dicendo come è la situazione..  ­
Gaetano: ­     Se tu a me mi fai un discorso da padre di famiglia.. ­  è un discorso.. ­  va bene allora ­  ..incomprensibile..  ­ ­
Titolare bar:    Allora io gli dico una cosa..  ­
Gaetano: ­       Basta ­!  ­ ­
Titolare bar:    Io gli dico una cosa.. ­  visto che al momento non c’è nessuno..  ­
Gaetano: ­      Ci mancherebbe altro.. ­  rimane tra di noi..  ­
Titolare bar:    la cosa tra amici la dobbiamo chiudere qua, ­  così com’è ­!  ­
Gaetano: ­       No..  ­ ­
Titolare bar:     Mi ascolti ­…  ­
Gaetano: ­      No..  ­ ­
Titolare bar:     Se non vuole chiudere questa, ­  delle altre cose che fa con gli altri a me non mi interessa niente..  ­
Gaetano: ­       Io non faccio niente con gli altri.. ­  no io non faccio niente..  ­ ­
Titolare bar:     Se ci fa il verbale se non ci fa il verbale a me degli altri non mi interessa niente.  ­
Gaetano: ­       Aaah.. ­  questo si.. ­  questo si..  ­ ­
Titolare bar:     E questo voglio dire..  ­
Gaetano: ­       Questo si, ­  se tu dici che ci faccio il verbale questo si.. ­  Perché io lo faccio a tutti il verbale.. ­  a tutti indistintamente, ­  forse l’unico che sei andato in calcio d’angolo sei tu.  ­ ­
Titolare bar:     Ride ­…  ­
Gaetano: ­      L’unico.. ­  chiaro ­?  E non mi venire a dire ­  2 ­  anni, ­  3 ­  anni chiaro ­?  ­ ­
Titolare bar:     incomprensibile ­…  ­
Gaetano: ­       Non mi venire a dire ­  2 ­  anni, ­  3 ­  anni perché è solo da ­  2 ­  anni che ­  ..incomprensibile ­…  sono chiaro.. ­  2 ­  anni.. ­  no.. ­  no.. ­  mi spiace ­  2 ­  anni ­  ..2 ­  anni ha.. ­  il primo anno era con tuo fratello e il secondo anno è stato con te.. ­  e il secondo anno hai fatto..  ­ ­
Titolare bar:     E che cosa ho fatto ­?  ­
Gaetano: ­       Niente ­  ..incomprensibile..  ­ ­
Titolare bar:      Quale ­ … incomprensibile ­…  qua stiamo discutendo..  ­
Gaetano: ­      Io.. ­  volevo.. ­  io volevo ­  ..incomprensibile ­…  si si certo ci mancherebbe altro..  ­ ­
Titolare bar:     Perché ­…  ­
Gaetano: ­      Io volevo che tu..  ­ ­
Titolare bar:     I tempi erano diversi ­…  a me..  ­
Gaetano: ­       No l’ho capito, ­  se tu però ­…  incomprensibile..  ­ ­
Titolare bar:     Io ho tante cose da pagare.. ­  e non le pago..  ­
Gaetano: ­      Si.. ­  ma io volevo un’altra cosa se tu.. ­  all’inizio del mese quando sono venuto, ­  questo discorso mi acchiappavi da solo e me lo dicevi.  ­ ­
Titolare bar:     No ­  ,ma io glieli davo.  ­ ­
Titolare bar:     Quando io ho ancora la Girgenti acque da pagare e la luce..  ­
Gaetano: ­    Non sono infame di caserma.. ­  non sono infame di caserma io e me ne sto fottendo ­  ..incomprensibile ­!  ­ ­
Titolare bar:     E l’Inps da pagare ­…  ­
Gaetano: ­       Se mi dice questo.. ­  certo ­…  ­ ­
Titolare bar:     E lei viene.. ­  io me ne sto fottendo che ­…  ­
Gaetano: ­      Io lo accetto di bocca.. ­  ma no che tu mi fai delle ­  ..incomprensibile..  ­ ­
Titolare bar:     No, ­  io non le posso pagare..  ­
Gaetano: ­       Io lo accetto..  ­ ­
Titolare bar:     Sono scaduti da ­  20 ­  giorni.  ­
Gaetano: ­       Senti bello io lo accetto di bocca che me lo dici tu ­…  io ti accetto quello che dici tu ­…  ­ ­
Titolare bar:      Il canone Rai io non l’ho ancora pagato.  ­
Gaetano: ­      Forse non ci siamo capiti..  ­ ­
Titolare bar:     Ecco ­…  ­
Gaetano: ­       Io accetto di bocca ­…  ­ ­
Titolare bar:     Io purtroppo ­…  ­
Gaetano: ­       Allora.... ­  dimmi..  ­ ­
Titolare bar:     Io mangiare dalla bocca ai miei figli non gliene tolgo..  ­
Gaetano: ­        Ascolta qua.. ­  ascolta qua.. ­  ti sto dicendo ­…  te l’ho detto prima e te lo ripeto ora.. ­  tu a me non mi puoi minacciare perché non sei ­  ..incomprensibile ­  ­ ­
Titolare bar:     Io non lo minaccio..  ­
Gaetano: ­  
    Io ti sto dicendo ­ … incomprensibile..  ­ ­
Titolare bar:     Io non lo minaccio.. ­  e non ho intenzione di minacciarla.. ­  perchè a me..  ­
Gaetano: ­       Mi devi far finire di parlare tu ­!  Io te lo sto dicendo, ­  se tu me lo dici per bocca io ti credo, ­  non c’è bisogno che mi fai vedere i documenti..  ­ ­
Titolare bar:     No ma io qua..  ­
Gaetano: ­       E ti dimostro una cosa, ­  il signor Moncada.. ­  il signor Moncada ti dimostra una cosa, ­  perché sono un vero amico io.. ­  non sono un pezzo di merda come se fossi un ­  ..incomprensibile.. ­  perché la gente che parla di me ­  ..incomprensibile.. ­  ­ ­
Titolare bar:      No.. ­  no.. ­  nessuno parla di lei..  ­ ­
Titolare bar:     A me non mi interessa niente..
Gaetano: ­        No.. ­  lo sanno le persone, ­  te lo dicono qui dentro se sono cattivo oppure buono..  ­
Titolare bar:      A me che cosa mi interessa della gente..
Gaetano: ­        E come ­?…  Non te lo dicono se sono cattivo oppure buono ­? .. ­  Te lo dicono.  ­
Titolare bar:     Io con la gente parlo di altre cose ­…  perché alla gente dei fatti miei non ci interessa..
Gaetano: ­       Ti sto dicendo un’altra cosa.. ­  ti sto dicendo un’altra cosa.. ­  perchè sono veramente una persona e sono un amico.. ­  io so quello che devo fare.. ­  me la vedo io quello che devo fare.. ­  quello che c’è da fare, ­  quello che gli devo dire.. ­  Io me ne vado da quello e gli dico tutto a posto.. ­  me la vedo io tutto a posto ­!  Perché per adesso c’è crisi e deve stare fermo ­  ..incomprensibile.. ­  perchè lo so.. ­  incomprensibile..  ­
Titolare bar:     C’è crisi giusta ­!
Gaetano: ­       Si.. ­  vedi che mi devi capire, ­  devi aprire bene le orecchie.. ­  se non ­  ..incomprensibile..  ­
Titolare bar:     Signor Moncada non è lo stesso dello stipendio.. ­  signor Moncada mi deve capire ah.. ­  qui ­…
Gaetano: ­       Sta parlando con..  ­
Titolare bar:     Io ho un sacco di spese qui dentro e..
Gaetano: ­       Sta parlando.. ­  sta parlando..  ­
Titolare bar:     E lo so io come sono..
Gaetano: ­       Sta parlando a un fratello più grande di lei.. ­  e ti sto dicendo che io a quella persona gli dico ­ “senti tutto okei..tutto okei !”.. ­  Non te ne vado a fare domanda chiaro ­?  Perché non te l’accettano e se io posso andare a favore tuo non te ne faccio verbale. ­  Allora lascia stare il mondo come è. ­  E non mi venire a dire più signor Moncada sono cattivo o sono buono.. ­  perché io sono un vero padre di famiglia.  ­
Titolare bar:     Io mai gliel’ho detto ­  ..incomprensibile..
Gaetano: ­      Ora io a questo signore ­…  ora io a questo signore gli dico solo due parole ­ “ ascoltami ti faccio solo gli auguri di buona Pasqua ­” , ­  che cosa vuole dire.. ­  se io trovo un’altra strada facciamo un’altra strada per adesso.. ­  per adesso, ­  seguimi..  ­
Titolare bar:     Se cambiano i tempi con tutto il cuore ­  ..incomprensibile..
Gaetano: ­      Fermati.. ­ “ per adesso a quel signore non ho il coraggio nemmeno di parlargli perché sta male. ­”  No che tu mi hai detto quanti anni, ­  tu non mi hai detto niente a me..  ­
Titolare bar:     Io niente gli ho detto.
Gaetano: ­       Capito ­?  ­
Titolare bar:     Nemmeno ci siamo visti noi..
Gaetano: ­       Bravo ­!  Io gli dico ­  “quel signore non mi ha visto a me.. ­  perché non mi va di andarci perché in questo momento c’è ­  ..incomprensibile ­” ..  ­
Gaetano: ­       E ­’  diverso vedi quello che stiamo discutendo vero ­?  E ­’  molto diverso..  ­
Titolare bar:     Si..
Gaetano: ­      Adesso si che ci capiamo ­!  Ma non mi venire a dire quando io vengo qua mi dici a me..  ­
Titolare bar:  Mai gliel’ho detto io... ­  perchè uno strappa.. ­  perciò..
Gaetano: ­    Non ne ho a che fare..  ­
Titolare bar:  Se lei ­…
Gaetano: ­    Quanti anni ha..  ­
Titolare bar:  incomprensibile ­…  50 ­…
Gaetano: ­    Adesso parliamo.. ­  50 ­  anni  ­
Titolare bar:  50 ­  anni..
Gaetano: ­    E ­’  vero una cosa ­  ..incomprensibile.. ­  io ho ­  60 ­  anni tu con me ti stai confidando così mi può fare solo piacere ­…  è un’altra cosa mi dispiace.. ­  mi dispiace perché la gente deve mettere la ­ “ pignata ­” ( pentola ­)  perché quando gira la gatta gira per tutti.. ­  mi dispiace si è vero mi dispiace. ­  Però c’è una cosa..  ­
Titolare bar:  Quanto a me..
Gaetano: ­    Una persona quando ha intrighi vuol sapere ­  ..incomprensibile  ­
Titolare bar:  Ogni mese.. ­  ogni mese.. ­  questo dell’Enel e l’acqua ci sta scassando anche i coglioni, ­  io il mese scorso ho pagato l’Inps ­…
Gaetano: ­    Hai ragione..  ­
Titolare bar:  Il mese di gennaio non ho potuto pagare il canone Rai che è ­  400 ­  euro. ­  E io, ­  la gente che minchia fai la devi fermare ­  ..incomprensibile ­…  che non hanno neanche soldi ­…
Gaetano: ­    Però dimmi una cosa.. ­  no un’altra cosa ti volevo dire io.. ­  Facciamo conto che io faccia i salti mortali ­  ..incomprensibile.. ­  me lo fai vedere il bollettino ce ne deve essere un altro seguimi. ­  Arrivi tu, ­  no io non pago più ­…  ­
Titolare bar:  incomprensibile
Gaetano: ­    Non pago più.. ­  non pago più. ­  Ti tolgono la corrente se vogliono io non lo so.. ­  ­
Titolare bar:  La luce.. ­  la luce..
Gaetano: ­  Si.. ­  ecco..

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