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Il presunto terrorista Anis Amri

Il presunto terrorista Anis Amri

Strage di Berlino, il sospettato incendiò il centro d’accoglienza di Lampedusa

Il presunto terrorista, un tunisino di 24 anni, sbarcò in Italia nel 2011 e partecipò alla rivolta dei migranti dopo l'annuncio dei rimpatri

È passato da Lampedusa il presunto terrorista autore della strage di Berlino, dove sono morte almeno 12 persone. Non solo, il sospettato avrebbe anche partecipato all’incendio nel centro di accoglienza del 20 settembre 2011, dove scoppiò la rivolta dei migranti dopo l’annuncio dei rimpatri.

Adesso è caccia all’uomo in tutta la Germania ed anche nei paesi vicini. Il ricercato – secondo quanto riportano fonti d’agenzia - si chiama chiama Anis Amri, un immigrato tunisino di 24 anni. Sbarcato in Italia nel 2011, dopo i fatti di Lampedusa, sconta 4 anni in carcere all'Ucciardone di Palermo, dove in più occasioni ha comportamenti violenti.

"È uno tra le migliaia di giovani nordafricani sbarcati sull'onda lunga della primavera araba, - si legge sull'Agi - un ragazzo tra i tanti: al momento dell'identificazione dichiara, come spesso accade per ottenere un trattamento migliore, di essere minorenne e viene trasferito nel centro d’accoglienza. Qui la sua storia ha una svolta: commette danneggiamenti e altri reati. Dunque viene arrestato, processato e condannato a 4 anni. Quando esce dal carcere nella primavera 2015 scatta contro di lui un provvedimento di espulsione e viene portato nel centro di identificazione ed espulsione di Caltanissetta, ma il riconoscimento formale delle autorità tunisine non arriva e, trascorsi i termini di legge, gli viene intimato di lasciare il Paese".

Così lui parte alla volta della Germania, dove compare nel luglio 2015. "Anche in questo caso - riporta ancora l'Agi - la Tunisia risponderà tardi: i documenti per l'espulsione del presunto terrorista sono arrivati solo due giorni fa. E ancora una volta, questa è una storia di allarmi inascoltati: l'Italia inserì nella banca dati Sis, il Sistema di informazione Schengen, tutte le notizie su Amri. Ma il presunto killer venne lasciato libero di agire, indisturbato.  

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