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Cronaca

Preso con la droga mentre era ai domiciliari, la difesa al riesame: "Uso personale"

Il legale del trentaduenne Gianluca Infantino: "Pochi grammi di hashish, non erano destinati allo spaccio"

"Pochi grammi di droga, tenuti in casa per uso personale e non certo per spacciare". La difesa di Gianluca Infantino, 32 anni, arrestato il 10 luglio dopo che la squadra mobile, imbeccata da una telefonata anonima, ha trovato nella sua abitazione cinque grammi, divisi in altrettante dosi, di hashish e un bilancino di precisione, chiede al tribunale del riesame di annullare il provvedimento cautelare ritenendo che il quadro indiziario non sia solido.

L'udienza, per discutere il ricorso del suo legale, l'avvocato Calogero Lo Giudice, è stata fissata per giovedì. Infantino, che ha alle spalle numerose vicissitudini giudiziarie, dopo l'udienza di convalida dell'arresto, davanti al gip Luisa Turco, è tornato ai domiciliari, da dove - secondo gli inquirenti - avrebbe smerciato le dosi di droga.

Infantino si è difeso dicendo che la droga che teneva in casa era destinata al consumo personale e che il bilancino di precisione (peraltro occultato dietro alcune file di piatti) apparteneva alla precedente proprietaria della sua abitazione.

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