"Acqua non conforme", «sospensione cautelativa» nei serbatoi di 4 comuni agrigentini

Dopo il "caso" di acqua con presenza di batteri a Campobello di Licata, il gestore del servizio idrico, considerato che la condotta Fanaco, alimenta anche Agrigento, Canicattì e Ravanusa, in via precauzionale è stata disposta la momentanea sospensione della fornitura ai serbatoi dei comuni interessati

A seguito di comunicazione del dirigente Asp dei comuni di Ravanusa e Campobello di Licata, con  la quale lo stesso informava il sindaco di Campobello di Licata che l’aqua fornita da Siciliacque al serbatoio comunale attraverso l’acquedotto Fanaco presentava dei valori batteriologici non conformi ai parametri stabiliti, e considerato che la condotta Fanaco, oltre al comune di Campobello di Licata, alimenta anche Agrigento, Canicattì e Ravanusa, in via precauzionale, in attesa di conoscere i risultati della analisi effettuate, è stata disposta, da Girgenti acque, gestore del servizio idrico, la momentanea sospensione della fornitura ai serbatoi dei comuni interessati.

Conosciuti gli esiti dei campionamenti, si provvederà a richiedere la riattivazione della fornitura idrica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autovelox alla rotonda degli scrittori: raffica di multe, il telelaser incastra invece i più audaci

  • Neonato muore dopo 2 giorni dalla nascita, Procura apre un'inchiesta

  • Incidente fra auto e moto, 3 feriti: uno è grave e l'altro era senza patente

  • Trovati i "pizzini" e il "libro mastro": i due fratelli applicavano tassi usurai che arrivavano al 120%

  • Beve detersivo e finisce in ospedale: trasferito a Catania, 73enne lotta fra la vita e la morte

  • "Hanno incassato 80 mila euro su un prestito di 25, ma ancora volevano soldi": fermati due fratelli

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento