"Acqua non conforme", «sospensione cautelativa» nei serbatoi di 4 comuni agrigentini

Dopo il "caso" di acqua con presenza di batteri a Campobello di Licata, il gestore del servizio idrico, considerato che la condotta Fanaco, alimenta anche Agrigento, Canicattì e Ravanusa, in via precauzionale è stata disposta la momentanea sospensione della fornitura ai serbatoi dei comuni interessati

A seguito di comunicazione del dirigente Asp dei comuni di Ravanusa e Campobello di Licata, con  la quale lo stesso informava il sindaco di Campobello di Licata che l’aqua fornita da Siciliacque al serbatoio comunale attraverso l’acquedotto Fanaco presentava dei valori batteriologici non conformi ai parametri stabiliti, e considerato che la condotta Fanaco, oltre al comune di Campobello di Licata, alimenta anche Agrigento, Canicattì e Ravanusa, in via precauzionale, in attesa di conoscere i risultati della analisi effettuate, è stata disposta, da Girgenti acque, gestore del servizio idrico, la momentanea sospensione della fornitura ai serbatoi dei comuni interessati.

Conosciuti gli esiti dei campionamenti, si provvederà a richiedere la riattivazione della fornitura idrica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Caso di meningite in un supermercato? Una "bufala" che sta terrorizzando

  • Morto per infarto intestinale non diagnosticato, la difesa: "Familiari della vittima fuori dal processo"

  • "Non so dove trovare i soldi presi ai clienti": 40enne minaccia il suicidio, salvato in extremis

  • Torna a casa e trova un ladro che sta rubando in camera da letto: arrestato un 42enne

  • La "fabbrica" dei falsi invalidi, ispettore della Digos: "Non c'era una sola banda ma erano due"

  • Mancata convalida dell'arresto di Carola Rackete, la Cassazione respinge il ricorso della Procura

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento