E' scontro tra Martello e la "Dat", la compagnia: "Disservizi? No, rispettiamo le limitazioni imposte”

Da una parte il sindaco di Lampedusa e Linosa e dall'altra i vertici dell'azienda di voli

Uno degli aerei della Dat

“Disservizi? No, sono limitazioni imposte”. E’ scontro totale tra il sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello e la compagnia aerea “Dat”. Da una parte il sindaco che lamenta i disservizi e dall’altra, la replica della compagnia aerea.

"Siamo nuovamente costretti a rispondere a critiche strumentali e non circonstanziate mosse nei confronti di DAT Volidisicilia". Questo si legge nella replica trasmessa dalla compagnia. "Il nostro programma operativo durante l’emergenza non è stato imposto dalla Compagnia bensì concertato con la Regione Siciliana e l’Enac, come doveroso e testimoniato dalla fitta corrispondenza che è stata intrattenuta con entrambi gli enti prima di ogni aggiornamento. Tale operativo è stato tarato sulle effettive esigenze del traffico da e per le isole, crollato di oltre il 95%, e per rispondere alla necessità di ridurre al minimo i movimenti nella fase critica dell’epidemia. Inoltre, durante il periodo di emergenza, ogni qualvolta vi è stata la reale necessità, Dat Volidisicilia si è resa disponibile ad introdurre capacità supplementare per rispondere alle esigenze delle due isole, organizzando anche voli addizionali non previsti dal programma concordato". 

Trasporti a Lampedusa, il sindaco Martello sbotta: "La compagina Dat continua a creare disservizi"

La compagnia che opera a Lampedusa parla così: " Appare grave dover segnalare che i signori Sindaci non parlino ai cittadini, o risultino essere disinformati, di quello che sarà invece il programma voli della continuità territoriale a partire dal prossimo lunedì primo giugno, come sempre concordato con la Regione Siciliana e l’Enac, peraltro ampiamente comunicato attraverso gli organi di stampa. Infatti, da quella data, contando su una sia pur lieve, auspicata ma ancora ipotetica ripresa del traffico, saranno nuovamente posizionati due aeromobili, uno per ciascuna isola, con servizi dedicati e incrementati di oltre il 100% rispetto alla programmazione della settimana che si sta concludendo. Nello specifico, nel mese di giugno, Dat Volidisicilia assicurerà fino a tre voli giornalieri da Palermo verso Lampedusa e Pantelleria e viceversa, fino a cinque collegamenti settimanali sulla Lampedusa-Catania e due collegamenti settimanali sulla Pantelleria-Catania in base al periodo, con possibili incrementi nel caso la richiesta di traffico dovesse esigerlo. Si auspica, a partire da luglio 2020, il ritorno al programma operativo originale previsto dalla convenzione, con il ripristino anche dei collegamenti da Trapani a Pantelleria e vv, ora sospesi per improcrastinabili lavori di manutenzione sulle infrastrutture di volo dell’aeroporto di Birgi. Rimane peraltro disponibile la navetta gratuita di superficie offerta da e per l’aeroporto di Palermo per i passeggeri con origine o destinazione Trapani che ne facciano richiesta". 

Le limitazioni, secondo quanto fatto sapere dalla compagnia, erano dovute alle regole dettate dall'emergenza Covid 19. "Si ricorda ai due sindaci che le criticità insorte a livello di capacità offerta sulle rotte in questo periodo sono dovute a normative nazionali di distanziamento fisico che allo stato risultano essere un unicum in Europa.  La Iat, organismo che raggruppa buona parte dei vettori mondiali, e la Eas, l’agenzia europea che si occupa di sicurezza per i vettori europei, si sono espresse molto chiaramente su come gestire il distanziamento fisico a bordo. Le problematiche che si sono venute a creare in questi giorni hanno purtroppo riguardato tutti i vettori operativi in Italia, con cambi normativi repentini che in alcuni casi non hanno permesso un immediato assorbimento e la risoluzione del problema contingente. Chi desidera criticare onestamente e non strumentalmente l’operato di Dat Volidisicilia non può negare che la Compagnia ha profuso il massimo impegno per garantire una pronta risposta agli stessi e assicurare i collegamenti vitali nonostante le difficoltà dovute all’emergenza e allo scenario operativo. La Dat Volidisicilia si è aggiudicata i servizi di continuità territoriale con un bando che prevedeva condizioni di normalità. Non può essere attribuita in toto ad un privato la necessità di assorbire situazione emergenziali come quella venutasi a creare, semplicemente perché non è previsto da convenzione e, soprattutto, perché il vettore non può avere le forze da solo, in tali situazioni, per far fronte a richieste che vanno ben oltre quanto di sua normale competenza. Lo stesso vettore ha dovuto rispondere all’emergenza subendo anche gli effetti di vincoli normativi che i sindaci dovrebbero conoscere benissimo. La limitazione della capacità a bordo per il distanziamento fisico, problema di fondamentale importanza per la sopravvivenza del comparto, è la situazione da risolvere al più presto e che sta mobilitando vettori ben più grandi di Dat Volidisicilia e che potrebbe compromettere l’intera ripresa del traffico aereo da e per l’Italia".

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