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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Centro città / Via Luigi Pirandello

Forse uno sfottò di troppo o vecchie ruggini, scoppia la rissa fra giovani "alticci": una decina i coinvolti, anche ragazze

Quando i carabinieri sono arrivati in via Pirandello degli esagitati non c’era più nessuna traccia. Verosimilmente, i gruppetti non appena hanno sentito le sirene dell’Arma se la sono data a gambe levate

Forse uno sfottò di troppo o vecchie ruggini venute, improvvisamente, a galla. Non è chiaro – né forse potrà mai esserlo – cosa abbia innescato, durante la notte fra sabato e domenica, la rissa in via Pirandello. A darsele, a quanto pare di santa ragione, sono stati più gruppi di agrigentini: complessivamente una decina i coinvolti. All’inizio, stando a quanto è emerso, insulti, pugni e calci hanno avuto come protagonisti soltanto dei ragazzi. Poi, ad un certo punto, sono state coinvolte anche delle giovani donne. Qualcuno, per fortuna, anziché voltarsi dall’altra parte e far finta di niente, ha composto il 112: il numero unico d’emergenza. In via Pirandello, una manciata di minuti dopo, sono giunte le pattuglie del nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Agrigento. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, però, degli esagitati non c’era più nessuna traccia. Verosimilmente, i gruppetti di giovani agrigentini coinvolti nello “scontro” non appena hanno sentito le sirene dell’Arma se la sono data a gambe levate. Come sempre avviene in casi di questo genere, i militari hanno setacciato tutte le viuzze circostanti, ma nessuno dei coinvolti nella rissa è stato trovato. Non è escluso, naturalmente, che qualcuno dei protagonisti potesse essere alticcio o addirittura ubriaco.

Non ci sono conferme istituzionali al riguardo, ma appare scontato – rientra, del resto, nella procedura – che i carabinieri abbiano, poco dopo, verificato se ci sono stati o meno ingressi “sospetti” al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”. Si tratta di un “passaggio” indispensabile per provare ad identificare eventuali coinvolti in liti o risse che, magari, rimanendo feriti fanno ricorso alle cure dei sanitari.

Su via Pirandello vi sono degli impianti di videosorveglianza. E anche su questo “fronte” non è affatto escluso che i carabinieri – provando sempre ad identificare qualcuno dei coinvolti nella rissa – possano aver già visionato o acquisito eventuali filmati. Video che, di fatto, così come è accaduto già in passato, potrebbero dare il giusto input investigativo.

Da un po’, nel cuore di Agrigento, non si registravano – contrariamente a quanto accadeva in passato - scazzottate o risse fra giovani residenti in città o in provincia. Di recente, da quando sono venute meno le restrizioni imposte a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 e la movida è tornata ad esplodere, a “scontrarsi” sono stati soltanto dei gruppetti di immigrati. Non come avveniva però in passato, quando liti e risse erano praticamente all’ordine del giorno di ogni week end. In quest’ultimo episodio, invece, i protagonisti sono stati appunto dei giovani agrigentini, forse – ma sono deduzioni fatte sulla base dell’inflessione dialettale sentita da chi ha assistito all’innescarsi della rissa – provenienti da paesi limitrofi. E non è escluso, essendo state ad un certo punto coinvolte anche delle ragazze, che la diatriba si sia innescata proprio a causa del “gentil sesso”.


 

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