Referendum, incontro per il "no" del Movimento cristiano lavoratori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Sabato 29 ottobre, nella sala grande dell’hotel Akrabello di Agrigento, organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori si è svolto un convegno che per due ore ha affrontato, nei minimi particolari, tutte le motivazioni sociali, culturali ed economiche per votare "no" alla riforma costituzionale voluta dal governo Renzi. Alla splendida manifestazione hanno partecipato tutti i rappresentanti dell’Mcl della Sicilia, tanti consiglieri comunali, l'onorevole Alessandro Pagano e moltissimi cittadini. 

I lavori sono stati diretti dall'onorevole Decio Terrana e dopo i saluti dei rappresentanti del Movimento Giuseppe Maria Sala Ugo, Enzo Sardo e Fortunato Romano le relazioni sono state svolte magistralmente dall’avvocato Giovanni Tesè e da Antonio Di Matteo Vice Presidente Nazionale del Movimento. 

Tutti gli intervenuti hanno evidenziato che un Parlamento eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale non può votare ed approvare una legge che modifica la Costituzione. I relatori in modo sobrio hanno evidenziato che la riforma del governo Renzi diminuisce i diritti dei cittadini, aumenta il potere dei governanti e mette in serio pericolo la democrazia italiana. 

Giova ricordare che l’Mcl è un Movimento di lavoratori cristiani, di solidarietà, volontariato e promozione sociale senza alcuna finalità di lucro. Il Movimento intende promuovere l’affermazione dei principi cristiani nella vita, nella cultura, negli ordinamenti e nella legislazione in quanto costitutivi di una società buona per tutti. Per questo, intende operare come movimento ecclesiale di testimonianza evangelica organizzata, in fedeltà agli orientamenti del Magistero della Chiesa, consapevole di una specifica responsabilità nella società. 

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