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Vittorio Sgarbi alla fondazione Sciascia con il sindaco Emilio Messana e l'assessore Salvatore Picone

Vittorio Sgarbi alla fondazione Sciascia con il sindaco Emilio Messana e l'assessore Salvatore Picone

Le lettere donate da Leonardo Sciascia, l'inventario è ad una svolta

L'elenco, oggi, è arrivato alla lettera ‘Q’ e comprende 3.336 nominativi di corrispondenti ed un totale di 9.675 documenti

Diecimila documenti inventariati. Oltre tremila i nominativi dei corrispondenti. Sono i numeri delle lettere donate da Leonardo Sciascia alla fondazione di Racalmuto. Il lavoro di riordino del carteggio donato da Sciascia è stato accelerato da più di un anno, grazie alla spinta dell'assessore comunale alla Cultura, componente del Cda della fondazione, Salvatore Picone. 

Nonostante la crisi e le difficoltà finanziarie, la fondazione Sciascia sembra non perdere l’entusiasmo di continuare a diffondere e promuovere la consultazione e lo studio dell’opera del grande scrittore. 

“Quando ci siamo insediati – spiega l’assessore Picone – abbiamo trovato subito una grande spirito di collaborazione all’interno della Fondazione e con gli eredi di Leonardo Sciascia. Nel mese di aprile dell’anno scorso abbiamo chiesto all’unica bibliotecaria di velocizzare il lavori dell’inventario per capire e avere la consapevolezza del grande patrimonio che conserviamo a Racalmuto. Il lavoro consiste nel redigere un elenco, oggi giunto alla lettera ‘Q’, che comprende ad oggi 3336 nominativi di corrispondenti ed un totale di 9675 documenti, senza tenere in considerazione gli eventuali allegati”.

Ad occuparsi del delicato lavoro di riordino è la bibliotecaria Linda Graci che si occupa anche dell’accoglienza degli studiosi e degli studenti e della gestione della biblioteca.

“Manca poco per concludere il lavoro che si attende da decenni – continua Picone – e solo ora avremo la consapevolezza di chi ha scritto a Sciascia. Così potremmo avviare poi il lavoro di studio, e nel frattempo periodicamente far conoscere al mondo queste lettere.

Oltre alle lettere Sciascia ha donato circa 200 ritratti di scrittori esposti nella pinacoteca della fondazione, un patrimonio artistico di grande valore unico in tutt’Italia.

La fondazione si prepara, intanto, per l’annuale convegno di studi dedicato al mondo scolastico, che si terrà a novembre e alla quale partecipano centinaia di studenti siciliani. Quest’anno il libro adottato è, naturalmente, “Le parrocchie di Regalpetra”.
 

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