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L'intervento / Porto Empedocle

Brucia l'auto di un giovane impiegato, cause non chiare: avviate le indagini

L'area è risultata essere parzialmente "coperta" da sistemi di videosorveglianza e non è, pertanto, escluso che i carabinieri abbiano già acquisito i filmati

Brucia l'auto, una Opel Meriva, utilizzata da un impiegato ventiquattrenne. E accaduto, nella notte fra giovedì e ieri, sul lungomare Nettuno di Porto Empedocle. Ad accorrere, non appena hanno raccolto la segnalazione, sono stati i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento e i carabinieri della stazione di Montallegro. I primi hanno, naturalmente, circoscritto e spento il rogo. Assieme ai militari dell'Arma si sono poi occupati del sopralluogo per cercare di stabilire cosa ha innescato la scintilla iniziale. Le cause dell'incendio, che ha danneggiato l'Opel Meriva, ieri, non risultavano essere chiare. Spetterà quindi alle indagini dei carabinieri della stazione di Porto Empedocle provare a stabilire la natura. 

L'area è risultata essere parzialmente "coperta" da sistemi di videosorveglianza e non è, pertanto, escluso che i carabinieri abbiano iniziato ad investigare proprio acquisendo i filmati della videosorveglianza. Servirà comunque del tempo per mettere dei punti fermi. 

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