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L'operaio morto dopo essere stato colpito dall'escavatore, azzerata l'udienza preliminare

Il trasferimento in Corte di appello del gup fa slittare la decisione sul caso del decesso del 57enne Michele Lumia per il quale sono imputati gli amministratori di una società

I difensori - gli avvocati Francesco Scopelliti e Giuseppe Fabio Cacciatore - avevano chiesto un rinvio per valutare la strategia processuale annunciando una richiesta di patteggiamento per un imputato e il giudizio abbreviato per la moglie, accusati di omicidio colposo nell'ambito dell'indagine sulla morte di un operaio.

L'udienza preliminare, però, ripartirà davanti al gup Micaela Raimondo perchè il magistrato Alessandra Vella, davanti al quale si sarebbe dovuta celebrare, è stata trasferita alla Corte di appello di Palermo. Il procedimento è quello per la morte dell'operaio di 57 anni Michele Lumia, di Palma di Montechiaro, deceduto il 15 maggio del 2019 dopo essere stato colpito dalla benna di un escavatore mentre lavorava insieme a un collega nel terreno di un'azienda agricola.

ll pubblico ministero Paola Vetro ha chiesto il rinvio a giudizio per i coniugi, amministratori della società “Alba nuova più", Rosario Bonfanti, 58 anni, ex sindaco di Palma e la moglie Filippina Volpe, 50 anni. Lumia e un collega stavano lavorando in un terreno di proprietà dell’azienda dei coniugi Bonfanti, in contrada Val di Lupo, ad Agrigento: era stato loro richiesto, in particolare, di mettere in sicurezza dei vecchi scavi in prossimità di un manufatto di recente ristrutturazione.

I due operai avevano realizzato quattro “gabbioni”, dei muri di contenimento con ammassi di pietre trattenute da reti metalliche, e attorno alle 9,30 avevano iniziato la seconda “consegna” della giornata, ovvero far passare un tubo sotto uno dei muri per il deflusso dell’acqua. Mentre i due lavoratori erano impegnati a terra, lo stesso Bonfanti era alla guida di un escavatore per rimuovere i detriti dal terreno.

L'imputato avrebbe fatto una manovra improvvisa colpendo in pieno, con la benna, ovvero la parte terminale con cui si scava il terreno, il busto dell'operaio. Si torna in aula il 30 giugno. 

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