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Rifiuti a Lampedusa

Rifiuti a Lampedusa

Rifiuti, rivoluzione a Lampedusa col nuovo piano di intervento

La Giunta ha approvato il progetto che, secondo quanto dichiarato dal sindaco Nicolini, prevede un incremento della raccolta differenziata e un abbassamento dei costi

Rivoluzionato a Lampedusa e Linosa il servizio di raccolta dei rifiuti. La Giunta comunale, infatti, ha approvato ieri il piano di intervento redatto dai tecnici della Esper, una società di Torino specializzata nella progettazione di servizi di raccolta differenziata, che opera spesso in contesti di elevata complessità e che, lavorando esclusivamente per enti pubblici, garantisce assoluta indipendenza dai soggetti che si potranno candidare per la gestione del servizio.

Lo studio parte da un’attenta analisi delle attuali modalità di gestione, del territorio che è stato oggetto di numerosi sopralluoghi, e delle criticità rappresentate dalla notevole incidenza dei flussi turistici stagionali e dalla logistica dei materiali che oggi vengono tutti conferiti in terraferma con notevoli costi per il comune.

“L’obiettivo - spiega il sindaco Giusi Nicolini - era dare a Lampedusa e Linosa un servizio di grande qualità ad un costo inferiore rispetto all’attuale. E ci siamo riusciti; infatti il servizio costerà il 28% in meno rispetto al 2015. L’abbattimento dei costi è dovuto in buona parte al fatto che le spese di investimento relative all’acquisto di mezzi e contenitori rientrano in uno specifico finanziamento sostenuto dalla Regione Sicilia e quindi la prossima gara d’appalto comprenderà la sola gestione dei servizi di raccolta, spazzamento e trasferimento dei materiali raccolti verso gli impianti di destinazione”.

Anche il centro di raccolta sarà oggetto di un importante intervento già finanziato, che faciliterà i conferimenti dei cittadini e delle utenze non domestiche e che fungerà anche da stazione di trasferenza da cui le diverse frazioni di rifiuto raccolte partiranno per la terraferma. Tutte le frazioni di rifiuto, meno l’organico (gli scarti di cucina), che invece sarà trattato sulle due isole in due moderni impianti elettromeccanici di compostaggio.

La raccolta, invece, verrà effettuata con il metodo porta a porta e quindi un kit di contenitori e sacchetti sarà consegnato ad ogni utenza, oltre ad un ecocalendario con il dettaglio dei giorni in cui conferire i vari materiali al servizio di raccolta.

Niente più cassonetti stradali dunque - continua la Nicolini - stiamo andando verso una assoluta trasparenza nella gestione del servizio: ogni contenitore sarà identificato con un chip e tutti i mezzi di raccolta saranno dotati di Gps per una verifica puntuale del servizio erogato e, cosa più importante, queste tecnologie permetteranno anche l’applicazione della tariffazione puntuale”. Nel prossimo futuro, infatti, cambierà anche il metodo di calcolo della tariffa che premierà economicamente i cittadini più virtuosi: chi meglio differenzia meno paga. La tariffazione puntuale prevede, appunto, il pagamento di una quota fissa, e una quota variabile calcolata sul numero degli svuotamenti del contenitore del rifiuto indifferenziato. Meno rifiuto indifferenziato produci, più risparmi.

“Insomma una vera rivoluzione - conclude il primo cittadino - che ci permetterà di raggiungere almeno il 75% di raccolta differenziata e di rispettare gli obiettivi più avanzati di recupero di materia previsti dall’Unione europea. Un progetto dove vincono tutti: i cittadini che risparmieranno, un ambiente più pulito, e l’immagine di queste splendide isole, che oltre alla bellezza del territorio potranno offrire ai turisti anche servizi di eccellenza in linea con le migliori esperienze nazionali ed estere”.

Il piano sarà presentato a breve alla popolazione in un incontro pubblico a cui parteciperanno anche i tecnici che l’hanno redatto, dopodiché si partirà con la gara per l’affidamento del nuovo servizio a cui seguirà l’avvio della campagna di comunicazione che coinvolgerà l’intera popolazione e le scuole. 

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