Calcio e tornei, lo sport agrigentino piange il "gigante buono" Giovanni Messina

L'ormai ex presidente del Csi della città, era molto conosciuto. Ha organizzato, con dedizione, centinaia di tornei in ogni dove

Giovanni Messina

Lo sport agrigentino perde uno dei suoi principali interpreti. Si è spento, nella giornata di ieri, Giovanni Messina. L’agrigentino, grazie alla sua dedizione, era tra i principali organizzatori di manifestazioni sportive in città. Presidente del Csi, era riuscito a portare in alto i valori dello sport agrigentino. A salutare, Giovanni Messina, anche il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto.

“Se ne è andato silenzioso e mite cosi come aveva vissuto. Giovanni Messina è stato un animatore e uomo di sport . Lo sport come strumento pedagogico. Lo sport come funzione di crescita civile. La citta perde un suo figlio buono. Ciao Giovanni”. Queste le parole del primo cittadino, Calogero Firetto.

Il vero frontman dello sport in città, negli anni, è riuscito a creare: tornei in ogni dove, manifestazioni sportive per grandi e piccoli, campetti di calcetto e tanto altro. Lo sport agrigentino perde uno dei suoi grandi punti di rifermento. Chiunque abbia praticato uno sport, il calcio soprattutto, può dire a gran voce "d’essere cresciuto nell’era di Giovanni Messina". La città, ma anche il suo quartiere - San Michele - piange un "gigante buono" innamorato dello sport ed anche della buona cucina.

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“Ho conosciuto il signor Messina - dice un agrigentino - ho fatto con lui il servizio civile. Era una grande persona”. Ed ancora “è impossibile dimenticarlo. Per tutti quelli che hanno conosciuto i campetti di San Leone, non può che ricordarsi di lui”. Grandi e piccoli, oggi più che mai, ricordano uno dei pilastri dello sport made in Agrigento.

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