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Movida, prorogata l'ordinanza: non cambiano gli orari di chiusura e di somministrazione degli alcolici

Il nuovo provvedimento resterà in vigore fino al 13 settembre

Nessun cambiamento. Da domani e fino al 13 settembre, i locali della movida - tanto in centro, quanto a San Leone e nei quartieri periferici - chiuderanno alle 2, tutti i giorni, e alle 3 il venerdì, il sabato e nei prefestivi.

Resta fermo l'obbligo per i titolari dei locali del centro cittadino di riduzione delle emissioni sonore all’esterno a partire dalle 24. All'una invece per quelli di San Leone, zone balneari e rioni satellite. Limite che viene alzato all'una nelle giornate di venerdì, sabato e prefestivi.

Il divieto di vendita per asporto delle bevande alcoliche e superalcoliche continuerà a scattare da mezzanotte e fino a chiusura dei locali. Divieto che continuerà ad essere valido - per bevande contenute in bottiglie e bicchieri di vetro - per gli esercenti le attività di somministrazione di alimenti e bevande, esercizi di vicinato alimentari, chioschi bar mobili su ruote itineranti, anche dispensate da distributori automatici. La nuova ordinanza, che non è altro che la proroga di quella già esistente, pone anche il divieto di consumo e/o abbandono in luogo pubblico o aperto al pubblico, di bevande alcoliche e non alcoliche, comunque acquistate, contenute in bottiglie di vetro o in contenitori realizzati con il medesimo materiale. 

Continuerà ad essere consentito, dopo mezzanotte, esclusivamente agli esercizi pubblici (ad esempio bar e ristoranti), la somministrazione delle bevande alcoliche e superalcoliche per il consumo immediato all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza regolarmente avuto in concessione. E' stata, inoltre, fatta salva la facoltà, per il sindaco, di concedere deroghe, ma soltanto in particolari occasioni o manifestazioni di particolare rilevanza o interesse turistico.

Obblighi per i titolari dei locali

Vigilare sia all’interno del proprio locale che nel perimetro esterno dell’area autorizzata di pertinenza del proprio locale, anche avvalendosi di addetti al controllo dell’utenza, invitando gli avventori a tenere comportamenti che non disturbino, mediante schiamazzi o rumori, ovvero, abusando di strumenti sonori, la quiete pubblica e il riposo delle persone - è stato riportato nella nuova ordinanza sindacale - . L’accertata violazione, in caso di recidiva, fatta salva la responsabilità del gestore in ordine al reato di cui all’art.659 c.p., comporta sempre la revoca della concessione per l’occupazione del suolo pubblico. Vigilare, affinché, i frequentatori dei locali, nell’area esterna autorizzata, di stretta pertinenza dell’esercizio, non tengano comportamenti che contrastino con le norme igieniche e di tutela dell’ambiente, in conseguenza della fruizione del locale, proponendo soluzioni idonee per agevolare   il rispetto delle norme basilari di rispetto dell’ambiente. Attuare le prescrizioni normative relative alla somministrazione di alimenti e bevande e di sicurezza dei luoghi di lavoro. Osservare le disposizioni di legge poste a tutela dei minori di età. Rispettare rigorosamente i limiti perimetrali dell’area pubblica esterna la locale, regolarmente concessa dal Comune, nonché le condizioni imposte dal titolo concessorio, evitando di invadere la parte di suolo pubblico non autorizzato all’occupazione, con sedie, tavolini, fioriere, pedane, ombrelloni, gazebo e altro. Assicurare, salvo impedimenti di carattere oggettivo, che dopo l’orario di chiusura dell’esercizio e nei periodi di chiusura per ferie o di chiusura forzata per altri motivi, l’area esterna occupata con tavoli e sedie, venga sgombrata o comunque resa inutilizzabile, avendo cura che le relative operazioni, specie se effettuate in orario serale e notturno, si svolgano in modo da non disturbare il riposo delle persone. Pulire e mantenere il decoro dell’area di suolo pubblico e/o privato da parte di tutti gli esercizi di somministrazione ( ristoranti, gelaterie, rosticcerie, bar, ecc…). Non permettere, durante gli spettacoli di intrattenimento musicale, che si svolgono con complessi musicali, di far posizionare gli strumenti oltre lo spazio pubblico autorizzato. Orientare le casse elettroacustiche verso la direzione del mare per attutire l’espansione del volume dalla parte delle abitazioni. Gli speakear devono limitare l’intensità vocale dei suoni, in modo da non disturbare il riposo delle persone. Esporre in modo ben visibile agli avventori, il paragrafo della presente ordinanza che esplicita gli obblighi particolari a loro carico. Attrezzare l’area di pertinenza del locale, con idonei raccoglitori di rifiuti.

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