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Lunedì, 8 Agosto 2022
Cronaca

Lotta alla criminalità organizzata ed al terrorismo, le nuove sfide dell'Arma

Il colonnello Mario Mettifogo: "Ad Agrigento soprattutto c'è stato un incremento dello spaccio di stupefacenti. Ed è stato evidenziato che i corrieri italiani ed esteri provengono da Palermo"

Ben 502 arresti e 3.984 denunce. I carabinieri del comando provinciale di Agrigento, nell'ultimo anno, hanno puntato molto sulla prevenzione, destinando ogni risorsa disponibile. Lo ha evidenziato il comandante provinciale dell'Arma, il colonnello Mario Mettifogo, durante le celebrazioni per il 203esimo anniversario della fondazione dell'Arma dei carabinieri. "Le attività di prevenzione hanno spaziato dal controllo della circolazione alla verifica dei centri di protezione ed accoglienza per i richiedenti asilo - ha spiegato il colonnello - . Controlli e ispezioni anche per il furto di energia elettrica, reato in costante incremento, ma anche la scoperta di numerose coltivazioni di stupefacenti".

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"Dal punto di vista repressivo abbiamo proceduto per 8.963 delitti dei quali 3.211 scoperti. Abbiamo proceduto per l'83,65 per cento dei delitti commessi in provincia. E ad Agrigento soprattutto c'è stato un incremento dello spaccio di stupefacenti. Ed è stato evidenziato che i corrieri italiani ed esteri provengono da Palermo".

Festa dei Carabinieri

"Questo inizio di secolo ci pone una sfida difficile ma costruttiva. I cittadini chiedono maggiore sicurezza, aspirano ad una migliore qualità della vita e riconoscono in pieno il ruolo essenziale delle forze dell'ordine. Esprimono talvolta delle critiche nei nostri confronti, ma vanno acquisendo sempre di più una coscienza del vero problema: diventa sempre più largo il dibattito della necessità di una giustizia piu celere, sulla necessità della certezza della pena e sulla sua efficacia correttiva, della tutela della legalità. E' senza dubbio un momento di crisi ma non involutivo. Contestualmente la crescente sensibilità dei cittadini sulla centralità di sicurezza, sulla irrinunciabilità e priorità della lotta criminalità organizzata, nonché il contingente scenario internazionale caratterizzato dall'incombente minaccia del terrorismo di matrice confessionale porterà auspicabilmente ad una maggiore cooperazione informativa nei confronti delle forze di polizia. In questo processo evolutivo, consentirà alla generosa popolazione della provincia di superare atavici fenomeni di omertà e poter essere, anche in questo campo, finalmente, all'avanguardia. I carabinieri, insieme alle altre forze di polizia, sono impegnati ad affrontare le esigenze di una società sempre piu complessa ancora caratterizzata dalla pervicace presenza della crimialità mafiosa, società nella quale le forze dell'ordine non possono tuttavia esercitare, con la loro sola presenza, alcuna funzione catalizzatrice di forme di prevenzione caratterizzate dal controllo sociale". 

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