Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Licata

Immobile da demolire, esposto in Procura: chiesto il sequestro della casa

I proprietari della casa, in via Santa Maria a Licata, contestano l'ordinanza emessa per violazione dei vincoli cimiteriali

Hanno inviato un esposto al procuratore capo Luigi Patronaggio. I proprietari di un immobile, in via Santa Maria a Licata, contestano l'ordinanza di demolizione emessa per violazione dei vincoli cimiteriali. I licatesi, nell'esposto inviato alla Procura, spiegano di aver acquistato l'immobile, nei pressi del cimitero dei Cappuccini, nel 1999. Nel 2017 però lo stesso stabile è stato acquisito al patrimonio del Comune per essere successivamente demolito. E le ruspe dovrebbero entrare in azione proprio in questi giorni. 

Nel 1985 - viene evidenziato dai proprietari dello stabile - l'ufficio tecnico comunale ha rilasciato il nulla osta all'occupazione del suolo pubblico per effettuare la ristrutturazione e il consolidamento e nel 2001 sempre il Comune ha autorizzato lo scarico fognario con allaccio alla rete pubblica. "Signor procuratore, ma di cosa stiamo parlando? Si può giocare così con la vita delle persone? - scrivono nell'esposto i licatesi - . Errori ed omissioni in continuazione e a pagare il conto è il cittadino onesto, osservante delle leggi. Affinché venga fatta piena luce, chiediamo il sequestro preventivo dell'immobile, nonché il sequestro del fascicolo che ci riguarda - aggiungono i proprietari - e che riguarda l'unità abitativa". I licatesi hanno formalizzato denuncia nei confronti degli autori del procedimento e di altri eventuali responsabili per tutti i reati ravvisabili, con facoltà di costituirsi parte civile nell'instaurando procedimento. E' stato nominato, dai proprietari dell'immobile che per ordinanza dovrà essere demolito, l'avvocato Giuseppe Vinciguerra.  

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