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(foto ARCHIVIO)

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Lampedusa assediata dagli sbarchi, si cerca di svuotare l'hotspot stracolmo

Tra stasera e domani dovrebbero essere trasferiti in 450 su oltre mille ospiti: la capacità del centro è di soltanto un centinaio di persone

Un pattugliatore della Guardia di finanza è stato mandato a Lampedusa per caricare e trasferire 170 dei migranti ospiti all'hotspot di contrada Imbriacola. Fra questa sera e domattina, la Prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento complessivo di 450 persone: 80 col traghetto di linea per Porto Empedocle, 200 con il traghetto di linea e 170 con il pattugliatore. La maggior parte dei 450 sarà trasferita al Cara di Bari.

Questo dovrebbe consentire un allentamento della pressione dopo gli sbarchi di questi giorni. Sette barchini, erano stati bloccati stanotte nelle acque antistanti a Lampedusa, a bordo c'erano complessivamente 203 tunisini. I migranti presenti sull'isola sono, al momento, 1.027. Un gruppo, gli ultimi arrivati, non sono stati neanche portati all'hotspot che è ormai in piena emergenza, ma è stato trattenuto sotto i gazebo del molo Favarolo.

Non c'è più spazio, infatti, nella struttura di primissima accoglienza: né nell'unico padiglione rimasto operativo, che può ospitare un massimo di 95 persone, né nel cortile.

La prima conseguenza della struttura in tilt è che i poliziotti, in servizio all'hotspot, hanno difficoltà a procedere all'identificazione di coloro che sbarcano. Le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza hanno avvistato e agganciato, durante la notte, barchini con un minimo di 15 persone e un massimo di 55. 

La protesta del sindaco

"E' una situazione ormai ingestibile. Se il governo non proclamerà lo Stato di emergenza per Lampedusa lo farò io. L'hotspot non è più in grado di accogliere migranti, la responsabilità di questa emergenza non può ricadere sul sindaco, sull'amministrazione comunale e sui lampedusani". Così il sindaco di Lampedusa Totò Martello commenta l'ultima raffica di sbarchi nell'isola (altri tre nelle ultime ore) e la situazione nell'hotspot dell'isola dove si trovano in questo momento oltre mille migranti, dieci volta la capienza massima prevista.

"Oggi non ci saranno trasferimenti in traghetto verso Porto Empedocle - sottolinea il sindaco - e intanto i barchini provenienti dalla Tunisia stanno continuando ad approdare sull'isola".  In questo momento sulla banchina si trovano una cinquantina di migranti ancora in attesa che venga deciso dove saranno smistati.

Al fianco di Martello si è schierato il senatore Maurizio Gasparri, di Forza Italia.  "È vergognoso che il sindaco di Lampedusa si senta abbandonato e debba dire che proclamerà lui lo stato di emergenza nell'isola. Il 'turismo' del governo in quei luoghi è offensivo. Vanno lì, si fanno le foto e le riprese per le televisioni e abbandonano l'isola in mano ai clandestini. L'hotspot è saturo".

(Aggiornato alle 16)

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