Intimidazione a Giovanni Panepinto, Cgil: "Preoccupante recrudescenza criminale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Non accenna a diminuire in provincia di Agrigento la sequela di atti intimidatori ai danni di Sindaci o di persone legate all’impegno politico.
Dopo Licata, Porto Empedocle e Ribera registriamo con preoccupazione l’atto rivolto all’On. Giovanni Panepinto.
Nell’esprimergli vicinanza e solidarietà politica ed umana, non possiamo che auspicare che si accertino e puniscano i responsabili di questo clima di violenza.
Occorre isolare i violenti e ritrovare la via di una dialettica politica anche aspra ma sempre dentro i confini della civiltà e della legalità.
Torniamo ad augurarci che le forze migliori di questa terra possano conoscere una stagione di unità e mettere in campo una strategia condivisa in grado di affrontare, risolvere e prosciugare l’emorme disagio sociale ed economico.

Massimo Raso

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