Banche e fidi bancari: adesso si può chiedere il rimborso

In Italia sono MILIONI le persone e le aziende che avrebbero il diritto di RECUPERARE I SOLDI PAGATI INDEBITAMENTE, ma la stragrande maggioranza di loro ignorano questa possibilità, a causa del black out dell'informazione in merito

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Banche: chiunque ha o abbia avuto un fido potrebbe chiedere rimborso, ma nessuno lo sa!

Il Giudice S. Capitano, del Tribunale di Sciacca con Sentenza n. 483/C/03 del 01/02/2012 in fatto e diritto così ha deciso: "……rideterminando il saldo finale alla luce della clausola generale dettata dall'art.1815 c.c. e, applicando i parametri di cui all'art.2 della L. 108/96 (ove si considera come costo del finanziamento le commissioni e le remunerazioni a qualsiasi titolo e spese eccetto imposte e tasse), ha concluso che il danno economico cagionato al correntista corrisponde all'ammontare complessivo del costo del finanziamento, comprensivo di interessi debitori, commissioni e spese collegate all'erogazione del credito".

Gli illeciti bancari più gravi, quelli che maggiormente danneggiano l'economia e pesano sulle tasche dei cittadini e delle aziende italiane sono quelli inerenti i fidi, in cui all'applicazione di un tasso di interesse eccessivo - ILLEGALE - si aggiungono l'accredito tardivo dei versamenti, le commissioni di massimo scoperto e l'anatocismo, ovvero la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi) infatti TUTTI coloro che hanno un fido - o che lo hanno avuto in passato - hanno il DIRITTO ed i requisiti per chiedere un RIMBORSO alla propria banca di tutto ciò che illegalmente è stato percepito. E' possibile richiedere un rimborso entro 10 anni dalla CHIUSURA del Conto corrente (non del fido) dopo 10 anni che il conto corrente è chiuso, il "reato" va in prescrizione e non è più possibile fare rivalsa per recuperare il maltolto.

Ci sono aziende che hanno avuto fidi di importi elevatissimi, che spesso - a causa del tasso di interesse esoso applicato dalla banca - anziché ridursi negli anni come previsto, è lievitato negli anni: e guai a sconfinare dal fido previsto: in quel caso i tassi di interesse applicati divengono un vero e proprio salasso, capace di mandare sul lastrico anche una solida azienda.

A molte persone sembra impossibile che le banche agiscano abitudinariamente nell'illegalità, ma il fatto che agire in questo modo sia una prassi consolidata per le banche, non significa che ciò è legale, tantomeno accettabile.

Se tutti i commercianti non emettessero lo scontrino fiscale, diventerebbe legale non emetterlo? Quando qualche anno fa, prima dell'entrata in vigore della "patente a punti" nessuno indossava la cintura di sicurezza, era legale non metterla? Lo stesso principio vale per le banche: il fatto che tutte le banche applichino un tasso di interesse sui fidi troppo elevato, non significa che ciò sia lecito, anzi, molto spesso il tasso con aggiunta di commissioni e spese (come prescrive la legge) è usuraio.

In Italia sono MILIONI le persone e le aziende che avrebbero il diritto di RECUPERARE I SOLDI PAGATI INDEBITAMENTE, ma la stragrande maggioranza di loro ignorano questa possibilità, a causa del black out dell'informazione in merito: i mass media - succubi della politica - hanno innalzato una vera e propria cortina di silenzio, e persino le "associazioni dei consumatori" - che sono pronte ad imbastire "class action" addirittura per far recuperare ai cittadini poche decine di euro per il ritardo di un treno - evitano accuratamente di entrare in questi ambiti: mettersi contro il sistema bancario significa rinunciare a introiti pubblicitari, favori, finanziamenti.

Dobbiamo cercare di bucare la corazza di collusioni che ha reso possibile questo sistema: far recuperare i soldi sottratti indebitamente ai cittadini, oltre ad essere un atto di giustizia, è anche l'unica strada praticabile per scardinare questo sistema. Migliaia di imprenditori, più o meno "piccoli" sono stati costretti a cessare la propria attività a causa dei debiti nei confronti delle banche, molti hanno dichiarato persino fallimento, alcuni si sono persino SUICIDATI dalla disperazione, stroncati dall'aver perso tutto, dall'esser oberati dai debiti, IGNORANDO IL FATTO che se avessero fatto causa al loro istituto, avrebbero ottenuto un cospicuo rimborso, con tanto di interessi.

SE HAI AVUTO UN FIDO BANCARIO, PUOI OTTENERE IL RICALCOLO DEL TUO CONTO CORRENTE E CHIEDERE ALLA BANCA UN RIMBORSO! si tratta di cause che hanno una percentuale di vittoria del 100%.

Per saperne di più:

cell;3883659420 martoranagiuseppe@virgilio.it

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