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Svaligiarono un hotel chiuso a Sciacca, arrestati nella notte i presunti autori

Si erano appropriati di numerosi cavi in rame di grossa sezione tranciati dagli impianti dislocati nei vani sotterranei della struttura privandoli poi della guaina, facilitandosi così il trasporto del rame nudo

Il furto era avvenuto in una delle notti tra il 16 e il 19 giugno scorsi. Le indagini dei carabinieri partirono immediatamente: ignoti erano riusciti a rubare un ingente quantitativo di cavi di rame dall’hotel “Torre Macauda” (chiuso da quattro anni ed in attesa di essere venduto all’asta dal Tribunale di Sciacca). E così, dopo alcuni mesi di indagini, stanotte i carabinieri hanno arrestato i presunti responsabili.

Si tratta dei palermitani Salvatore Tarantino di 25 anni, che è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, e Francesco Cataldo di 27 anni, che è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore notturne, entrambi noti alle forze dell’ordine per simili reati a quelli contestati in questa occasione. 

Il furto era stato denunciato il 20 giugno scorso dal custode giudiziale e delegato alla vendita dell’hotel e del residence “Torre Macauda”, Calogero Cracò, il quale era stato informato dal personale di vigilanza della struttura che durante la notte ignoti, dopo essersi introdotti nell’albergo, attraverso un varco praticato sulla recinzione metallica e l’effrazione di un maniglione di una porta antipanico, si erano appropriati di numerosi cavi in rame di grossa sezione tranciati dagli impianti dislocati nei vani sotterranei della struttura privandoli poi della guaina, facilitandosi così il trasporto del rame nudo. 

Erano stati rubati anche diversi tubi in rame estratti dai pannelli termici collocati sul terrazzo della struttura, di un notevole quantitativo di rubinetteria di ottone disposta nelle varie stanze d’albergo e la devastazione, di fatto, del complesso alberghiero chiuso da quattro anni ed in attesa di essere venduto all’asta dal Tribunale di Sciacca.

Nel corso del sopralluogo e dei rilievi, i carabinieri della Stazione di Sciacca hanno rinvenuto alcuni elementi che hanno consentito, nella successiva fase investigativa, di risalire agli autori e di costruire, nei loro confronti, un quadro probatorio che ha consentito l’emissione della misura restrittiva emessa dal gip del Tribunale di Sciacca su richiesta della locale Procura.

Tarantino e Cataldo dovranno dunque ora rispondere dei reati di furto in concorso e danneggiamento, con l’aggravante di aver commesso il fatto usando violenza sulle cose e aver provocato un danno patrimoniale di rilevante gravità e saranno interrogati dal Giudice nei prossimi giorni.

Intanto il custode giudiziale e delegato alla vendita dell’Hotel Torre Macauda ha già annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nell’instaurando processo penale.

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