Bruciano le auto di artigiano e operaio: è mistero sulle cause, aperta un'inchiesta

Danneggiate dal doppio falò: una Fiat Bravo di proprietà di un quarantaduenne e una Fiat Punto di proprietà di un 47enne

Un precedente incendio (foto ARCHIVIO)

Devastate dalle fiamme le auto di un artigiano e di un operaio. E' stata una notte di fuoco, quella appena trascorsa, nelle vie Soldato Sciumè e Calosso a Favara. I pompieri del comando provinciale di Agrigento, idranti alla mano, hanno provato a salvare il salvabile, mentre i carabinieri della locale tenenza - già da stanotte - si stanno occupando dell'attività investigativa. Le cause del doppio rogo non sono, infatti, per niente chiare. 

In via Soldato Sciumè è andata in fumo la Fiat Bravo di proprietà di un artigiano quarantaduenne. In via Calosso, invece, è stata avvolta dalle fiamme la Fiat Punto di proprietà di un operaio di 47 anni. 

I danni, per entrambi i casi, sono ancora in corso di quantificazione e non sono affatto coperti da polizza assicurativa. I militari dell'Arma della tenenza di Favara hanno già verificato - è ormai la procedura investigativa ad esigerlo - la presenza o meno di eventuali telecamere di video sorveglianza. Pare però che non ve ne siano. Sono stati, inoltre, già ascoltati - nel tentativo di fare chiarezza - i proprietari delle macchine. 

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