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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Ribera

"Estorsione al Verdura Golf Resort", assolto imprenditore di Ribera

Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione. Per il giudice Albero Davico "il fatto non sussiste"

Il giudice, Alberto Davico, del tribunale di Sciacca ha assolto - "perché il fatto non sussiste" - Ignazio Tavormina, di 52 anni, imprenditore di Ribera, che era accusato di estorsione e di tentata estorsione al Verdura Golf Resort di Sciacca. Il pubblico ministero aveva chiesto la sua condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione. L'assoluzione era stata chiesta dai difensori di Tavormina, gli avvocati Accursio Piro e Nicola Puma che hanno sostenuto l'estraneità di Tavormina ai fatti che gli venivano contestati. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato.

Tavormina era accusato - secondo quanto riporta oggi il Giornale di Sicilia - di avere minacciato dirigenti e dipendenti del complesso alberghiero e compiuto atti di sabotaggio sui mezzi appartenenti alla struttura. Il riberese è titolare di una ditta di vivai appaltatrice per la gestione delle aree verdi ornamentali e agricole del complesso che fa capo a Rocco Forte. Il processo è scaturito da un'indagine svolta dai carabinieri della compagnia di Sciacca. Sia la società Mediterranea Golf & Resort, con una richiesta complessiva di circa 400 mila euro, tra danni patrimoniali e morali, che sei presunte persone offese, si sono costituite parte civile al processo.

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