Immigrati ospiti di Villa Sikania, Lauricella: "Transito vietato per le strade della città"

I 72 extracomunitari, fino al 26 aprile, dovranno restare - secondo l'ordinanza firmata dal sindaco - in quarantena. Isolamento anche per tutto il personale che lavora all'interno dell'ex albergo

(foto ARCHIVIO)

Al momento è stata l'unica strada percorribile: ordinare ai 72 migranti ospiti di Villa Sikania di rispettare - fino al 26 aprile - la quarantena. Isolamento anche per tutto il personale che lavora, a vario titolo, all'interno dell'ex albergo. L'ordinanza è stata firmata dal sindaco di Siculiana Leonardo Lauricella che, ieri, dopo il trasferimento dei migranti dalla tensostruttura di Porto Empedocle, si era molto arrabbiato e aveva minacciato azioni legali. 

Settanta migranti trasferiti in quarantena al "Villa Sikania", Lauricella: "Pronti ad azioni legali"

Il trasferimento dei 72 migranti, fra cui donne e bambini, è stato fatto dopo che per l'intera notte il gruppo - sistemato appunto nella tensostruttura di Porto Empedocle - aveva sofferto il freddo, tant'è che ad un certo punto dalla Prefettura era stato chiesto "aiuto" ai vigili del fuoco del comando provinciale. I pompieri, sempre molto sensibili verso il prossimo, hanno anche contattato - nottetempo - la Caritas. Sono però riusciti - e in tempo record - a risolvere da soli: i vigili del fuoco hanno donato le loro coperte, quelle tenute di scorta in caso di calamità. Coperte che sono state appunto portate fino alla banchina empedoclina. Poi, appunto, il trasferimento a Villa Sikania.

“Per l’intero periodo di durata dell’emergenza sanitaria nazionale derivante dalla diffusione del Covid-19, considerata la straordinarietà e la gravità della pandemia che giustifica l’adozione di misure eccezionali rivolte a ridurre il rischio di contagio, è vietato nel territorio comunale il transito di qualsivoglia migrante - ha scritto il sindaco Lauricella, nell'ordinanza firmata quest'oggi, - vista la possibilità di insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al Covid-19”. Le disposizioni del sindaco saranno valide fino alla conclusione del periodo di emergenza sanitaria". Di fatto, il sindaco sta vietando che gli immigrati entrino nel paese. 

Nell’ordinanza, il sindaco Lauricella è stato chiaro: “La violazione del provvedimento è sanzionabile ai sensi dell’articolo 650 del codice penale (inosservanza del provvedimento d'autorità); e, nei casi previsti, per epidemia", fattispecie che prevede fino all'ergastolo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla statale 115: scontro fra auto e furgone, morta una 59enne di Licata

  • Coronavirus e zona "gialla", ecco tutte le regole in vigore da domani

  • Coronavirus, nuovo boom di contagi in provincia: ad Aragona muore ex sindaco, una vittima pure a S. Giovanni Gemini

  • Covid-19, il virus torna a tenere sotto scacco Canicattì: un morto e 35 nuovi positivi

  • Coronavirus, crescono i casi a Canicattì (+11), Ravanusa (+9), Campobello (+3), Racalmuto e Licata (+1): c'è anche un morto

  • Scoperto stabilimento dolciario abusivo, sequestrati generi alimentari scaduti e mal conservati: un arresto

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento