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Musumeci: "Se il calo dei contagi dovesse restare costante nel weekend torneremo arancioni"

Pillole di ottimismo da parte del governatore che in collegamento tv alla Rai è intervenuto anche sull'ipotesi di vaccini anti Covid somministrati a chi non ne aveva ancora il diritto: "Lasciamo che sia la magistratura a indagare ma noi intanto avviamo anche degli accertamenti"

"La zona rossa non è stata un capriccio ma una necessità. Pensate che eravamo arrivati a 1.970 contagi e 40 decessi in un giorno. Siamo alla seconda e ultima settimana di questo provvedimento e per fortuna i dati cominciano a essere incoraggianti, anche se il numero dei morti rimane purtroppo ancora alto. Io sono fiducioso: se il calo dovesse restare costante alla fine di questa settimana potremmo lasciare la zona rossa e tornare a 'respirare' nella 'zona arancione'". Parole e musiche di Nello Musumeci intervistato nel corso di 'Oggi è un altro giorno', su Rai1.

Pillole di ottimismo da parte del governatore che è intervenuto anche sull'ipotesi di vaccini anti Covid somministrati a chi non ne aveva ancora il diritto: "Lasciamo che sia la magistratura a indagare ma noi, intanto, avviamo anche degli accertamenti - ha detto -. L'assessore alla Salute Razza ha disposto gli accertamenti in due casi e se le notizie di stampa dovessero risultare fondate saranno individuate le responsabilità. Se gli eventuali responsabili saranno individuati tra il personale della Regione, inoltre, scatteranno le sanzioni ma in ogni caso la nostra è una condanna assoluta senza se e senza ma".

In merito alla temporanea riduzione di vaccini anti Covid consegnati dall'azienda Musumeci ha aggiunto: "Abbiamo il dovere di pretendere il rispetto delle norme contrattuali: in Italia ci sono tre stabilimenti Pfizer, uno dei quali a Catania, sono convinto che a estremi rimedi bisognerebbe ricorrere con la requisizione di una parte della produzione".  

Così invece sugli eventuali 'furbetti' che in Sicilia hanno ricevuto la prima dose di vaccino senza averne diritto: "Non c'è possibilità di avere anche il richiamo che completa la copertura. Queste persone non ne hanno titolo e quindi non c'è possibilità - ha precisato il governatore -, sarebbe come diventare complici o avallare questo comportamento".

Chiusura con un cenno sui fatti di Caccamo, paese in cui ieri è stata trovata morta una ragazza di 17 anni: "Una brutta storia che ha colpito tutti noi siciliani, soprattutto per l'età dei protagonisti che deve farci riflettere". Le indagini della procura di Termini Imerese oggi hanno portato al fermo del fidanzato 19enne Pietro Morreale, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Musumeci ha quindi espresso "a nome di tutta la comunità siciliana" i sentimenti di "vicinanza, cordoglio e condivisione del dolore" alla famiglia della vittima. 

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