Nuova ondata epidemica, l'Ordine: "Grati ai tecnici di Radiologia medica"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

L’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Caltanissetta e Agrigento, vuole esprimere profonda riconoscenza e sentito ringraziamento ai propri professionisti sanitari in servizio presso gli ospedali e il territorio dell’ASP 1 di Agrigento, impegnati a fronteggiare una nuova ondata epidemica difficile, impegnativa, inaspettata. I media troppo spesso si limitano, tra il personale sanitario impegnato, a citare medici ed infermieri, ma occorre valorizzare anche l’opera di quelle professioni che meno visibilmente affrontano il “nemico invisibile” quotidianamente con grande spirito di servizio e sacrificio. Mi riferisco ai Tecnici di Radiologia Medica, impegnati con coraggio e passione nell’effettuazione di esami radiologici del Torace di pazienti sospetti o accertati per mezzo di Radiografie o TC. I Tecnici di Laboratorio Biomedico che con instancabile senso di responsabilità analizzano i campioni di casi sospetti Covid-19, garantendo un insostituibile apporto diagnostico con le loro competenze nel campo della biochimica, della microbiologia, della biologia molecolare, dell’anatomia patologica, dell’immunoematologia. Seppur con dotazioni organiche irrisorie, continuano a lavorare con straordinaria generosità e dedizione avvicendandosi instancabilmente in turni massacranti ed esponendosi in prima linea al rischio infettivo. Proprio in questi giorni apprendiamo che diversi Tecnici di laboratorio Biomedico, uomini e donne nell’esercizio della loro attività lavorativa hanno contratto il virus. A loro la riconoscenza dei cittadini dell’agrigentino e tutta la nostra vicinanza per la preziosa opera che senza eroismi e clamori, hanno prestato sacrificando la salute personale a favore di quella collettiva. I nostri professionisti sanitari non si sono mai sottratti a questa battaglia e mai lo faranno, ma desideriamo fortemente che anche la dirigenza dell’ASP 1, l’Assessorato e il Ministero della Salute facciano la loro parte, fornendo loro le risorse umane e materiali indispensabili a svolgere con serenità il proprio lavoro e vivendo con fiducia la consapevolezza che il sistema stia facendo il massimo per loro e per ricaduta sulla collettività.

IL PRESIDENTE Dr. Vincenzo Santoro

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