Condotta Voltano, più di dieci rotture registrate in quattro mesi: cittadini esasperati

Quasi ogni due settimane il gestore del servizio idrico comunica una rottura della condotta, con significative riduzioni o interruzioni nella fornitura idrica ai cittadini

(foto ARCHIVIO)

L'annuncio è, bene o male, sempre il medesimo, così come le ripercussioni sui cittadini: rubinetti a secco per giorni. Se guardiamo alle sole interruzioni comunicate da parte del gestore del servizio idrico, sono più di una decina le rotture - con conseguenti stop alla fornitura- registrate da ottobre ad oggi della ex condotta Voltano che dalle sorgenti di Santo Stefano di Quisquina approvigiona il territorio di Agrigento.

Le rotture, quasi periodiche, anche se generalmente durano pochi giorni, creano difficoltà nell'approvigionamento idrico in diversi centri: in genere a patire sono quasi sempre gli stessi: Agrigento (anche se i quartieri sono spesso diversi), Aragona, Comitini, Porto Empedocle, Favara, Raffadali, Sant'Angelo Muxaro, San Biagio Platani e ovviamente le utenze Voltano, che oggi si trovano tra Favara e Porto Empedocle.

Problematiche comprensibili, che sono frutto di casualità e che, appunto, durano spesso pochi giorni, ma che hanno un impatto significativo sui cittadini, soprattutto per la loro frequenza.

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